Itinerari

Il weekend dell’Immacolata immersi nel Parco delle Madonie

Un itinerario sulle vette madonite.

L’8 ed il 9 dicembre la cooperativa Silene porterà alla scoperta del cuore del parco delle Madonie, al cospetto di paesaggi tardo-autunnali, rarità botaniche, ecosistemi che si preparano al riposo invernale, ghiri che dormono e rettili nascosti nei rifugi per l’inverno.

Sarà possibile visitare insieme Pizzo Catarineci e Piano Farina in un perfetto connubio tra storia, splendidi paesaggi, biodiversità e tradizioni. Sfruttando come base casa Silene – Eremo di Liccia, la Cooperativa Silene propone due giorni immersi nella natura, in compagnia delle simpatiche e preparate guide che vi forniranno gli strumenti per assaporare insieme i meravigliosi tesori dei boschi siciliani.

A seguire il programma dettagliato delle escursioni:

Giorno1) – 8 Dicembre. Pizzo Catarineci (Geraci Siculo-PA)
Ci si inoltrerà all’interno della suggestiva cornice paesaggistica di Pizzo Catarineci (1660 m. s.l.m.). Poco dopo aver superato il caratteristico paesino storico di Geraci Siculo (PA) sarà possibile lasciare le auto e ci si inerpicherà per circa 3 km su una carrareccia che risale lungo il crinale occidentale del monte. Il sentiero attraverserà, con diversi saliscendi, cozzi, pizzi e pianori arricchiti da floridi abbeveratoi, gorghi e laghetti che pullulano di biodiversità.

I partecipanti raggiungeranno quindi Piano Catarineci, un’interessante area umida davvero suggestiva, circondata da faggi, dove è facile incontrare splendidi cavalli al pascolo. Il panorama che rallegrerà gli occhi e arricchirà i ricordi sarà davvero emozionante: con una vista a 360 gradi sarà una sorpresa ammirare gran parte della Sicilia, dalla corona di monti delle Madonie, alle Eolie in lontananza, dai paesini abbarbicati sulle montagne alle ubertose vallate.

Particolarmente suggestiva sarà l’atmosfera che accoglierà i partecipanti con i suoi colori, con le fioriture di zafferano, funghi, dai bassi cespugli di ginepro emisferico ai prati verdeggianti e le fioriture di ciclamino alimentati dalla luce tenue del sottobosco. Nella fase finale del tragitto gli escursionisti saranno catapultati in un’atmosfera fiabesca immersi in un boschetto di agrifogli cui singoli esemplari assumono delle forme strane ad opera di erbivori al pascolo.

Dopo una breve sosta presso uno degli abbeveratoi si ripercorrerà la carrareccia che, attraversando una faggeta secolare, ricondurrà alle auto.

Informazioni tecniche:

Lunghezza del percorso: 10,80 km complessivi ad anello
Tempo di percorrenza: 7 ore circa
Dislivello: 580 m. complessivi
Difficoltà: medio/difficile. La lunghezza complessiva dell’itinerario e le lunghe salite in particolare nella parte iniziale ne fanno un’escursione adatta agli escursionisti con più esperienza.

Giorno 2) – 9 Dicembre. Dal Vallone di Gonato a Piano Farina
Da Casa Silene-Eremo di Liccia a Piano Farina.
Dopo la colazione, si partirà dall’eremo con le auto, sfruttando la strada carrabile che passa da Liccia e, dopo aver superato San Focà e le rocche di Gonato, si raggiungerà il punto di partenza dove verranno lasciate le auto (tempo stimano 10 min).

Dopo aver percorso un breve tratto all’interno di un bosco di lecci si attraverserà un ruscello per inerpicarsi su un versante che condurrà in una suggestiva boscaglia di lecci contornati da perastri, rose selvatiche, prugnoli spaziando tra garighe e praterie a carciofo selvatico. Particolarmente eterogeneo sarà il territorio e ricco di ambienti umidi che pullulano di biodiversità. Percorrendo un sentiero all’interno del bosco di rovere meridionale, rara specie endemica del sud Italia, si raggiungerà il pagliaio di Piano Farina (1385 m s.l.m.) dove gli escursionisti saranno attesi da un pranzo rustico preparato da Giacinto, custode di tradizioni e spesso punto di riferimento delle  escursioni. Terminato il pranzo si percorrerà  lo stesso tragitto iniziale fino al raggiungimento delle auto al punto di partenza.

Informazioni tecniche:

Lunghezza del percorso: 9,5 km and e rit
Tempo di percorrenza: 5 ore

Dislivello: 560 m s.l.m

Difficoltà: medio-difficile. Particolarmente impegnativo è il tratto iniziale. Dopo aver superato il ruscello potrebbe risultare difficoltosa la risalita lungo il versante in quanto il substrato risulta essere poco coerente con una pendenza accentuata. I primi 3 km saranno comunque effettuati su percorsi non segnati. Durante il tragitto sono presenti spesso acquitrini ed aree impantanate.

N.B. Sono obbligatorie le scarpe da trekking.

Costi:
La quota a persona è di 65€.
La quota comprende:
escursioni, servizio e accompagnamento guide AIGAE
1 cena con prodotti tipici (antipasti e grigliata)
1 pranzo al pagliaio di Piano Farina
accesso ai locali, servizi, riscaldamenti dell’ Eremo di Liccia

La quota non comprende: pernottamenti, pranzo al sacco del giorno 8 e tutto quanto non specificato sopra al paragrafo “la quota comprende”.

NB. La cooperativa Silene vuole proporre passeggiate sostenibili e nel pieno rispetto per la natura che ci ospita, pertanto limiteremo il numero dei posti disponibili ai primi 50 escursionisti.

COME DOVE QUANDO
Data e raduno: Raduno 8 dicembre a Piazzale Giotto, davanti al bar Oceania alle ore 8,00 e partenza alle 8,15 con mezzi propri per Geraci Siculo (PA). Arrivo previsto ore 10,00.
Per il giorno 9 il rientro a Palermo è previsto per le ore 19,30.

Contributo carburante: Si stima un contributo carburante di circa 30€ a equipaggio da dividere escludendo il proprietario del mezzo.

Per informazioni:
Gabriele: gabriele@silenecoop.org- cell. 3332507137
Alfonso: alfonso@silenecoop.org – cell,3284865271
(per favore, contattate solo ed esclusivamente le guide di riferimento per evitare incomprensioni)

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