Borghi

Viva Acireale e San Sebastiano

La bellissima Acireale rende omaggio al suo compatrono San Sebastiano. Una festa antica e soprattutto molto sentita da parte dei fedeli, ricca di riti e tradizioni che di anno in anno si tramandano da padre in figlio sin dai tempi più remoti, in omaggio al Santo centurione.

Nel solco della tradizione, ogni anno la città rinnova la sua fede verso il suo compatrono con il giro penitenziale ed i riti ad esso connessi come la veloce uscita del fercolo dalla basilica; il trasporto del fercolo a spalla lungo la via San Biagio; l’arrivo alla stazione ed il ricordo della benedizione alle reclute partite per la Prima guerra mondiale; l’omaggio al Vescovo sotto il suo palazzo.

LA CITTA’

Acireale,  è il secondo comune più popoloso della città metropolitana di Catania, ed è  il centro principale dell’hinterland acese.

Sorge a metà della costa ionica siciliana, ed è nota per il suo carnevale, per il barocco e, fino a pochi anni fa, per le sue terme. Vicina all’Etna comprende nel suo territorio una serie di borghi marinari dotati di porticciolo, tra cui Santa Maria la Scala e Capo Mulini.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA

SABATO 19 GENNAIO – Vigilia della Solennità – Notte sacra di preghiera
Ore 20,15: Processione delle venerate reliquie di san Sebastiano attraverso le vie: Vittorio Emanuele, Meli, Davì, Ruggero Settimo, con la partecipazione del Capitolo Collegiale, delle Confraternite e dei devoti in abito votivo. Ingresso in basilica e canto dei Primi Vespri solenni Capitolari.
Ore 21,00: Esecuzione della Cantata in onore di San Sebastiano del M° Sac. Antonino Maugeri.
Ore 22,00: Suono delle tradizionali “Sette Chiamate”.
NOTTE SACRA DI SAN SEBASTIANO: La basilica rimarrà aperta tutta la notte
per la preghiera, con turni di veglia comunitari.

DOMENICA 20 GENNAIO
Solennità di San Sebastiano
Ore 09,30: Solenne Messa Pontificale presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, con la concelebrazione del rev.do Capitolo Collegiale della basilica, dei parroci e del clero della città. Interverranno le Autorità civili e militari della Città.
Ore 11,00: Trionfale uscita del venerato simulacro di san Sebastiano. Riflessione dettata dal rev.do don Mario Fresta, Arciprete parroco della basilica Cattedrale di Acireale. Benedizione di coloro che iniziano il “giro votivo”. Omaggio votivo al Santo dai devoti.
Il fercolo percorrerà le vie principali dela città:
Ore 17,30: Arrivo del fercolo in piazza Agostino Pennisi (ex Stazione FS) e omaggio al Santo con il passaggio del treno. Preghiera per la pace nel mondo.
Ore 24,00: Rientro del fercolo in basilica, reposizione del simulacro del Santo e chiusura della cappella.

DOMENICA 27 GENNAIO
Ottava dei festeggiamenti
Ore 09,00 – 10,00 – 11,30: Sante Messe.
Ore 15,30: Santa Messa per gli ammalati e gli anziani della Città presieduta dal rev.do don Emanuele Nicotra, assistente diocesano dell’UNITALSI.
Ore 17,00: Santa Messa con la partecipazione del Corpo dei Vigili Urbani di Acireale presieduta dal rev.do Mons. Giovanni Mammino, vicario generale.
Ore 19,00: Solenne Messa Pontificale presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Gugliemo Giombanco, vescovo di Patti.
Ore 20,30: Processione con il venerato simulacro di san Sebastiano in piazza Lionardo Vigo. Benedizione con le reliquie e chiusura della cappella.

 

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Redazione

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