BorghiLe Storie

Vallelunga Pratameno, terra del Melograno

ha bisogno

Nel piccolo centro del nisseno l’agricoltura da i suoi preziosi frutti.

Oggi ritorno alle mie origini, alla mia amata terra, Vallelunga Pratameno, per raccontarvi un’Azienda virtuosa e operosa che, facendo del melograno il suo protagonista, darà una sicura spinta all’economia di questo meraviglioso paese dell’entroterra nisseno, che già nella denominazione si dichiara “ameno”, ma come tanti, per risollevarsi, ha bisogno del coraggio di imprenditori che, credendo in un progetto, ci mettono anima, corpo, entusiasmo, dimenticando la fatica che comporta.

 

Il protagonista della nostra storia è Calogero Ognibene, vallelunghese Doc, creatore della pagina facebook “Torre Civica Vallelunga” che permette, anche a chi ne è lontano, di viverne gioie e dolori, sentendosi ancora parte della comunità. Il mio augurio è che il melograno, emblema di prosperità possa portarne davvero tanta a Vallelunga e al vallone tutto. Prima di addentrarci e farvi conoscere questa azienda, passata dalla potenza all’atto, vi racconto qualcosa sul questo frutto, che vi farà capire come averlo nelle proprie terre sia davvero di buon auspicio.

melograno

Il melograno, tra mistica, esoterismo e fratellanza
Questa pianta, sacra a Venere, deve l’origine del suo nome al latino malum che significa “mela” e granatum “semi”. La stessa origine è riconosciuta anche in inglese “pomegranate”, in inglese antico “apple of Grenada”, cioè mela di Granada, e in tedesco “granatapfel”, mela coi semi. Nella mistica cristiana, San Giovanni della Croce considera i semi di melograno simbolo delle perfezioni divine; la sua rotondità espressione dell’eternità e il succo, il godimento dell’anima che ama e conosce. Secondo la simbologia cristiana e cattolica rappresenta l’energia vitale, la fecondità, l’abbondanza, l’amore ardente, la carità e, soprattutto, l’unione di tutti i figli della Chiesa. Nella simbologia ebraica, onestà e rettitudine, in quanto contenente un numero di semi uguale o molto vicino a 613, il numero di prescrizioni contenute nella Torah, osservando le quali si agisce come individui saggi e corretti. Nella simbologia islamica, infine, uno dei frutti che crescono nel giardino del Paradiso.

Passando all’ambito esoterico, di cui la massoneria si dichiara custode, ritroviamo il melograno simboleggiante un contenitore, la loggia, dove i granelli di color rosso brillante raffigurano i fratelli che condividono quello spazio dove il singolo rappresenta la dimensione dell’altro, quindi la ricchezza e la prolificità del pensiero che partorisce ricerche e conoscenze. Ma questo frutto continua a essere, ancora oggi, simbolo di fratellanza presso molti popoli: in Turchia, ad esempio, le neo spose sono solite gettarne uno a terra e contarne i chicchi che ne fuoriescono, che corrisponderebbero al numero di figli che avranno; in Cina, invece, i futuri sposi, la notte prima delle nozze, devono mangiarne uno in segno di buon auspicio; la città di Granada lo ha, addirittura, nello stemma e deriva la sua denominazione proprio dall’introduzione del melograno, nella penisola iberica, da parte dei mori.

melograno

Azienda Agricola Ognibene
Adesso, dopo questo excursus, concentriamoci sul presente e sull’azienda che si trova nel territorio di Vallelunga in contrada Salacio. Da circa 10 anni, Calogero Ognibene, seleziona le varietà antiche e più dolci di melograno e da 5, invece, ha dato l’avvio alla piantagione. La produzione di quest’anno, in parte, e stata fornita al birrificio Aviam di Montemaggiore Belsito, per produrre birra al melograno. Le piante di melograno selezionate sono autoctone e recuperate con cura nell’hinterland siciliano. Uno degli obiettivi dell’Azienda Agricola Ognibene è quello di promuovere la coltivazione di nuove varietà di piante da inserire nell’area agricola dell’entroterra, per uno sviluppo ecosostenibile del territorio. A tal proposito, questa azienda in espansione e ricca di idee, si sta adoperando per una sperimentazione, anche,  di piante tropicali. Calogero Ognibene, il deus ex machina, vero esperto in materia, mi racconta che “il melograno, “Punica granatum”, appartenente alla famiglia delle punicacee, pur essendo originario di una regione geografica che va dall’Iran alla zona Himalaiana dell’India settentrionale, fu presente sin dall’antichità nella macchia mediterranea e che è, inoltre, una panacea per ogni male. Al pari dello zenzero, infatti, è un antiossidante, un gastroprotettore, un antibatterico, un vasoprotettore e ricco di vitamina C, vitamina K (fondamentale per la crescita), vitamina B, A ed E“. Un melagrano al giorno toglie il medico di torno?, per Ippocrate, grande medico dell’antichità, sì. E chi siamo noi per contraddirlo?

Ringraziando Calogero, che mi ha permesso di immergermi in questo mondo di bontà e benessere, chiudo dicendo che se volete un elisir di giovinezza e fare un carico di vitamine, salutari per il vostro organismo, non potete fare a meno del melograno e dell’Azienda Agricola Ognibene che ha il merito di averlo introdotto nel territorio vallelunghese, rappresentandolo e raccontandolo così bene. Ad Maiora Calogero, io già sono, grazie a te, melograno addicted e a tutti buona vita all’insegna della salute e della prosperità.

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Giusi Patti

Giusi Patti

Mi chiamo Giusi Patti, ma sono anche la Dottoressa Pattin, Giuseisha e Patti Holmes. Una e tante. Mi definisco un "complesso", anzi un condominio di donne che coabitano pacificamente. La prima, l'originale, è laureata in filosofia; la seconda è una studiosa, specializzata in "uomini e donne d-istruzioni per l'uso"; la terza è una guru del sorriso e la quarta, infine, un'indagatrice. Tutte, proprio tutte, sono legate da un fil rouge che è l'amore per i viaggi fatti e in sognati, ma sempre conditi da miti e leggende. Chiedetemi e cercherò di soddisfare ogni vostra curiosità con pensieri parole opere e mai omissioni. Parola mia.

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