Sapori

Tenute Lombardo, la qualità di un marchio racchiusa nella storia di famiglia

“Sua Altezza” è maestosa.

Quando la scorgi ne resti incantato, un angolo di pace immerso nella natura che sa regalarti un panorama unico e vini speciali. Un antichissimo casale trasformato in una Tenuta che racchiude tutta la storia della famiglia Lombardo. Una casa del nettare di Bacco in grado di produrre vini rossi e bianchi fruttati, profumati, speziati e dal sapore della terra.

Giuseppe Lombardo ed i tre figli Salvatore, Roberto e Gianfranco hanno scommesso sul territorio. E lo hanno fatto con passione e devozione. Negli anni hanno offerto a consumatori e appassionati del vino i frutti più belli di quest’angolo di Sicilia accarezzato da un clima ottimale.

In questa intervista che vi proponiamo Gianfranco Lombardo imprenditore, esperto agronomo, che si occupa dell’aspetto tecnico e di comunicazione, parla dei vini delle Tenute, degli obiettivi e dei progetti per il futuro dell’azienda.

 

Spumanti e vini premiati con medaglie e riconoscimenti internazionali. Qual è il segreto dei vostri vini vincenti?

“Il successo dei nostri vini nasce dalla consapevolezza che il territorio riesce a esprimere caratteristiche e peculiarità della zona riconosciute a livello internazionale. Qualità che hanno un gran successo in ambito nazionale e internale. Il nostro segreto è il territorio. Alcuni sono noti; ovvero il sole, la temperatura, il clima favorevole e soprattutto gli andamenti climatici. Fattori che preservano la qualità dei prodotti di partenza, i quali rimangono sani, buoni e naturali. Ovviamente le genuinità dei prodotti ed i valori qualitativi, gusto, sapore, colore vengono apprezzati. Sono vini fruttati che esprimono un territorio.
L’azienda si trova nel centro della Sicilia, tra Serradifalco e San Cataldo, zona che ha certamente un microclima particolare e ideale per forgiare questi vini. Temperature e sbalzi termici estremamente alti nel nord della provincia di Caltanissetta, influenzano positivamente la qualità dei prodotti ed in particolare gli aromi ed i profumi dei vini. Altro aspetto è quello genetico, ovvero le caratteristiche varietali dei vitigni autoctoni siciliani che si sono nel tempo adattati alle condizioni climatiche e regalano ogni anno un vino dal gusto particolare. Nero d’Avola e Catarratto sono sicuramente quelli che esprimono al meglio tutto ciò. Nascono da ricerca e tradizione. Questi vitigni maturano e si preservano in condizioni ottimali”.

Quali sono i vini o i prodotti sui quali puntate maggiormente?

“I nostri cavalli di battaglia aziendali per i quali siamo conosciuti sono Bianco d’altura un vino bianco ottenuto dal vitigno a bacca bianca Catarratto ed il nero d’Altura, un rosso ottenuto dal nero d’Avola. Due vini al cento per cento, vitigni in purezza. Un altro vino di punta della nostra azienda è certamente Eimi che in greco significa Io sono, il nero d’Avola simbolo del nostro territorio. Un nero d’Avola che segue un procedimento molto particolare dalla produzione alla conservazione ed infine all’imbottigliamento. Eimi rappresenta tutto il sapore della nostra zona. Con un Nero d’Avola con tali caratteristiche vogliamo rappresentare il territorio Nisseno”.

A quali mercati vi proponete ed in quali Paesi è maggiormente gradito il vostro vino?

Ai paesi dove c’è una maggiore conoscenza e gradimento dei prodotti. In particolare Svizzera, Belgio, Germania, Olanda, Stati Uniti che apprezzano molto prodotti con un alta identità e personalità. Prodotti che rispettano peculiarità del territorio e della Sicilia”.  

Quali sono i vostri progetti futuri? 

Gianfranco, Salvatore e Roberto Lombardo

“Da un punto di vista produttivo, intendiamo valorizzare gli spumanti del territorio che possono dare valore a questa terra. Lo abbiamo fatto con lo spumante Catarratto Sua Altezza Brut e quest’anno presenteremo alla prima edizione del Pro Wine in Germania a Marzo Sua Altezza Rosè Brut, prodotto con il cento per cento di nero d’Avola. Altro grande progetto che vogliamo portare avanti è l’enoturismo con l’accoglienza dei visitatori in azienda per degustazione di vini da abbinare a prodotti tipici del territorio. Vino e cibo, vino e territorio. Un turismo che pone al centro dell’attenzione il vino in un itinerario enogastronomico. Un connubio ideale per fare conoscere i prodotti e territorio, nonché per valorizzare nel frattempo beni culturali,architettonici e storici ancora oggi sconosciuti”.

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