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Tango che passione: a Palermo i preliminari dei mondiali di Buenos Aires

Olga Nikola e Dmitry Kuznetsov campioni Russi ed Europei

I Cantieri Culturali della Zisa si trasformeranno in una vera e propria cittadella tanguera, invasa dal coloratissimo mondo dei ballerini, la cui giornata inizia sempre al calar del sole, come è nella meravigliosa tradizione dei Paesi Latini. Dove si balla ovunque, nelle piazze, nelle balere, nei cortili, per strada. A Palermo ritornano da venerdì – e per il secondo anno – i campionissimi mondiali, pronti a disputare una posizione di rilievo per il famoso Festival y Mundial de Baile ovvero i Mondiali di Tango di Buenos Aires, che si tengono in agosto. La manifestazione è ideata, come le edizioni precedenti, da Barbara Cicero, con la sua associazione sportiva European Tango, l’unica riconosciuta dal Ministerio de Cultura del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires per l’organizzazione sul territorio italiano di festival che anticipano i Mondiali argentini.

“Questo festival rappresenta una delle tante anime di Palermo, la sua parte malinconica e, nello stesso tempo, piena di vita – spiega l’assessore comunale alle Culture Adham Darawsha – Come il tango è la danza meticcia per eccellenza, Palermo è la città che ha accolto e accoglierà popoli diversi”. “Sono stato tra i fortunati che l’anno scorso hanno potuto ammirare le evoluzioni dei ballerini, e vi assicuro che è un’esperienza memorabile” interviene il capo area della Cultura, Sergio Forcieri “Ritornare a Palermo è stato un grande piacere e un altrettanto grande impegno: ma questa città sembra fatta per accogliere il tango. Che arriverà sulle movenze di straordinari campioni mondiali” spiega l’organizzatrice Barbara Cicero presentando proprio i due coreografi de El Cxuce, Vanesa Villalba e Facundo Piñero.

 Dal 26 aprile al 1 maggio, dunque, lo Spazio Tre Navate dei Cantieri ospiterà lezioni, workshop, confronti, eventi e noches de milonga, le selezioni ufficiali e, le ultime sere, la gara a colpi di tacco. Ma anche store e specialisti di accessori tangueri, come i gioielli creati apposta da una palermitana, Marcella Crisafi, o i costumi di  Zhanna Krylova.

I primi due giorni (26 e 27 aprile) sono in programma le finali nazionali dei Campionati metropolitani di tango. Si sfideranno i Campioni Metropolitani delle sette categorie in gara, che si saranno aggiudicati il podio nelle 11 sedi ufficiali d’Italia dei Campionati Metropolitani, che hanno coinvolto 17 regioni. Oltre 70 coppie partecipanti. Le vincitrici nelle categorie Tango Open e Tango Amatori, si qualificheranno di diritto alle semifinali dei Campionati Italiani. Il primo maggio, la lunga notte che chiude il festival e ospita le attese finali dell’ottavo Campionato di Tango che sceglierà i campioni per Italia, Grecia e Malta che voleranno a  Buenos Aires.

Domenica (28 aprile) sempre allo Spazio Tre Navate, la Gran Noche de Milonga, concerto del Sexteto Milonguero, capitanato da Javier De Ciriaco, è una delle formazioni più famose del mondo del Tango.

Lunedì (29 aprile) il Politeama Garibaldi ospiterà invece lo

Agustina Vignau e Hugo Mastrolorenzo

spettacolo-tributo al mondo del Tango, “El ultimo Tango en Buenos Aires” by El Cxuce Tango dei maestri ballerini Vanesa Villalba & Facundo Piñero, sono anche tra le special guest, al fianco del campione del mondo di Tango Escenario 2003 Gaspar Godoy accompagnato dall’uruguaiana Carla Mazzolini. Sul palcoscenico danzeranno dodici coppie di tangueri, tra le più importanti del mondo, tra loro anche i russi Irina Samoilova y Artem Luchin. El ultimo Tango en Buenos Aires” by El Cxuce Tango è uno spettacolo che trascende la cultura argentina, è un cerchio storico che dimostra come il Tango debba qualcosa a ciascuna cultura del mondo. Oggi il Tango è ballato, ascoltato e suonato in tutto il mondo, con la stessa qualità e la stessa passione che si ritrova in Argentina. E’ per questo che El Cxuce Tango mescola tutti gli ingredienti, presentando sul palcoscenico ballerini provenienti da tutto il mondo, uniti dalla  passione per la danza in ogni sua forma.

In giuria, invece, siederanno Virginia Pandolfi y Jonatan Aguero, gli argentini Agustina Vignau y Hugo Mastrolorenzo, campioni del Mondo 2016 di Tango Escenario autori e direttori artistici di vari spettacoli teatrali, tra cui “Bailà, Venì, Volà.”; poi Max Van de Voorde y Solange Acosta, campioni del Mondo di Tango Escenario nel 2011. Dalla Grecia arrivano Stelios Staboulidis  y Despina Amarantidou e Chloe y Dionisis Theodoropoulos, e dalla ex Unione Sovietica Olga Nikola y Dmitry Kuznetsov, già campioni Russi e anche Campioni Europei 2018 di Tango Escenario, e giunti quinti agli ultimi mondiali. Sono tutti maestri della scuola di Tango di Mosca “ADORNOS”, che è anche il marchio della stilista Zhanna Krylova, specialista in costumi legati al mondo del Tango.

Anche quest’anno sono previsti dei Flash Mob degli artisti che coinvolgeranno il pubblico: il 26 mattina all’aeroporto Falcone e Borsellino, sia agli Arrivi che alle Partenze, il 27 in giro per la città. Sia le milonghe, ogni giorno, che l’ultima serata, sarà coinvolta la Massimo Kids Orchestra con un particolare programma tanguero..

Tutte le sere si potrà ballare nelle Noches de Milonga sulle note dei migliori TJ internazionali, con esibizioni e performance di tutti i giurati, gli artisti e i maestri invitati.

Non si tratta semplicemente di una danza: è una filosofia di vita che affonda le sue radici in un passato fatto di tradizioni, testimonianze dirette, storie che si intrecciano a percorsi umani. Con alcune regole non scritte: forse non tutti sanno che il tango in origine era ballato da coppie formate

Gaspar Godoy e Carla Mazzolini

da soli uomini a dimostrazione della loro abilità. La lingua universale del tango è il “lunfardo”, slang di Buenos Aires, nato e utilizzato nei bassifondi delle città alla foce del Rio de La Plata. Ma l’elenco delle curiosità legate al tango è lungo: dall’insostituibile scarpa per la ballerina – ogni artista ha la sua! – allo straordinario rapporto con il cinema, dalla Tangoterapia all’inserimento nella World Heritage List UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, capace di rappresentare la diversità, il dialogo, l’essenza di una comunità.

Due le categorie in gara: Tango de Pista – il ballo come una pratica sociale – e Tango Escenario, che invece mira più ad una concezione coreografica pensata per gli spettacoli. Per entrambe, le finali del campionato saranno invece il 1 maggio, quando verranno proclamati i Campioni 2019; oltre alle categorie in gara, verranno presentate performance di artisti e ospiti. Le coppie di partecipanti arrivano da tutta Italia e dalla Grecia.

I vincitori, oltre a poter partecipare di diritto alle finali dei Campionati Europei, riceveranno biglietti premio per raggiungere Buenos Aires, dove saranno tra i protagonisti delle semifinali del Mundial 2019 (dal 15 al 28 agosto), che trasforma ogni anno la Ciudad in un’enorme Milonga, e attira tantissimo pubblico. Lo scorso anno le coppie di concorrenti sono state oltre 500 e si sono registrati oltre 400.000 spettatori, provenienti da tutto il mondo.

 

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