Sapori

“La Sicilia in un boccone”, il motto dello Street Food Fest 2017 di Sciacca

Mangiare è una cosa che facciamo da sempre e che dalla nascita fino alla vecchiaia condiziona fortemente la nostra qualità di vita, il nostro benessere fisico e psicologico.

Il cibo non nutre solo il corpo ma anche le relazioni, infatti accompagna, divenendo un rito di festeggiamento, eventi importanti e momenti di relax. Cosa sarebbe un evento sportivo senza una pizza? O un film senza popcorn? Riuscite ad immaginare di dare una festa di compleanno senza la torta? Mangiare diviene così anche un modo di gustare la vita, di stare insieme, di volersi bene.I momenti in cui ci si ritrova intorno ad un tavolo con la famiglia, con gli amici o con il gruppo sociale, divengono occasioni di intimità, convivialità. Ed è proprio questa la filosofia che ha adottato la Città di Sciacca che per il terzo anno consecutivo riporta tra le sue strade il Festival Internazionale del cibo, lo Street Food Fest 2017 dal 17 al 20 agosto. La manifestazione è ideata e promossa nella località Stazzone, centro della movida estiva della città. Il Festival accoglie migliaia di visitatori provenienti dall’hinterland cittadino e da tutta la regione godendo, fra l’altro, della copiosa presenza di turisti soggiornanti della varie strutture alberghiere del territorio. La filosofia dello Street Food Fest 2017 Sciacca è che ad ogni stand si associa un solo prodotto così che, nell’insieme, l’ingresso alla manifestazione diventa l’ingresso in un colorato villaggio del gusto dove ogni postazione può offrire una pietanza che non si può trovare per qualità e tipologia da nessun’altra parte. All’interno del circuito sono organizzate varie aree di sosta con oltre 400 posti a sedere e uno spazio interamente dedicato ai bambini.I momenti di intrattenimento sono affidati al palco, vicinissimo alla zona degli stand, dove si alternano band di tiratura nazionale, showcooking e talk-show a tema culinario e gastronomico. L’intrattenimento accompagna i visitatori del Festival fino a tarda serata in modo da assicurare anche nelle ore più tarde una cospicua presenza di pubblico. Il resto lo fa la cornice del Festival: il Borgo dello Stazzone, un meraviglioo open space sul lungomare di Sciacca.

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Erika Diliberto

Erika Diliberto

Nata a Bologna, figlia di un carabiniere, ha cambiato più volte casa e “pelle”. Ha collaborato con diversi blog e con il Giornale di Sicilia. Dedica il proprio tempo libero alla sua famiglia più che speciale composta da marito, quattro cani, tre canarini e cinque gatti! Detesta i termini ambientalista o peggio ancora animalista. “Sono solo una donna che apprezza la vita e che la rispetta in tutte le sue forme, dalla più piccola alla più grande”. Adora far lunghe passeggiate all'aria aperta accompagnata dai suoi quattro zampe, al caos predilige di gran lunga il silenzio e le persone che sanno ascoltare più che parlare. Ama la sobrietà e la semplicità d'animo anche nella scrittura. D’altronde la sua citazione preferita è dello scrittore russo Isaak Babel: "Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto".

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