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La pizzica di Officina Zoè apre la rassegna di musica etno-tradizionale Sponde Sonore

Sponde Sonore, si apre il 6 dicembre con gli Officina Zoè la rassegna di musica etno-tradizionale di Arci Tavola Tonda.

sponde sonore

Sarà la pizzica dei fondatori di Officina Zoè ad aprire domani 6 dicembre alle 22.00 Sponde Sonore 2019/20. Il concerto apre la rassegna annuale di concerti organizzata da Arci Tavola Tonda, in collaborazione con l’Institut Français, che porterà ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo il meglio della musica etno-trad internazionale.

Grandi padri della musica salentina, gli Officina Zoè sono pulsazione pura per la danza. Band trascinante, dal sound inconfondibile e ambasciatrice della pizzica nel mondo. L’elemento di forza del gruppo è la ricerca costante della trance e della ciclicità insita nel ritmo arcano dei tamburelli e intrisa di minimalismo nella musica e nel canto. Ciò ha reso possibile, col tempo, la realizzazione di nuove composizioni musicali che cantano e raccontano il mondo di oggi, ma profondamente ancorate e rispettose della filologia e del linguaggio della tradizione. Solo in questo modo è stato possibile ridare alla musica popolare del Salento, alla Pizzica. Ridare valore al suo ruolo nel panorama della world music; una tradizione viva, come vivo è il sangue che circola nelle vene, lontana dal folk, che invece racconta di una tradizione morta, riesumata solo come intrattenimento del giullare di corte.

Da dicembre a maggio si spazierà dalle sonorità del Sud Italia, con i salentini Officina Zoè, che inaugureranno la nuova edizione della rassegna, e i sardi Ballade Ballade Bois, al blues tuareg dei Terakaft eccezionalmente accompagnati da Cesare Basile, dalle delicate note del kannel estone di Anna-Liisa Eller ai fiati e agli ottoni dei palestinesi Al Raseef, dai canti popolari di Riccardo Tesi e Maurizio Geri al meglio del balfolk europeo con i Naragonia e il duo Cyrille Brotto – Stéphane Milleret. Sul palco anche la Sicilia con il progetto InKantu di Antonio Smiriglia e con la voce dell’interprete di musica tradizionale Oriana Civile.

Dieci concerti e un mondo di tradizioni e folklore, un viaggio attraverso sonorità antiche sopravvissute grazie al lavoro di recupero e diffusione portato avanti dagli artisti coinvolti.

OFFICINA ZOÈ

L’Officina Zoè nasce nella primavera del 1993 dall’unione di alcuni musicisti salentini su idea di Lamberto Probo (voce, tammorra, tamburelli e percussioni varie). A Lamberto si uniscono Donatello Pisanello (organetto diatonico, chitarra e mandola) e Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello castagnette). Da subito il gruppo diventa forza motrice di quel movimento di rinascita della tradizione musicale salentina. Un movimento che ha portato oggi alla ribalta internazionale il Salento e le sue incredibili specificità locali.

Quando: venerdì 6 dicembre 2019

Info e prenotazioni: info@tavolatonda.org | 329 0698188

Costo: biglietto in prevendita 8 euro, al botteghino 10 euro, l’ingresso è riservato ai soci Arci

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2504764213141817/?event_time_id=2504764223141816

 

 

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