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“Sponde Sonore – L’anima delle isole”, a Palermo la rassegna di musica e danza dal Mediterraneo

Da Creta all’Irlanda, passando per la piccolissima isola vulcanica de La Réunion, cantando e ballando al ritmo della musica della Sardegna , per approdare, infine, nel cuore della Sicilia: sarà un viaggio musicale e corale la seconda edizione della rassegna Sponde Sonore – L’anima delle Isole, in programma a Palermo da venerdì fino a questa sera negli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa

L’associazione Arci Tavola Tonda propone un ricco palinsesto di eventi tra concerti e feste a bballu, ma anche laboratori e momenti di approfondimento sulle tradizioni culturali e workshop di danza, strumento e canto (ogni giorno dalle 10.00 alle 20.00) .

Sarà l’anima delle Isole a raccontarsi e a raccontare la sua storia, con le insospettabili affinità tra luoghi e popoli distanti migliaia di chilometri ma che condividono il fatto di essere isolani. Una tre giorni che ci permetterà di scoprire cosa porta una canzone de La Réunion a somigliare ad una tarantella siciliana, o quanto sia forte l’influenza della musica celtica nella musica tradizionale di mezza Europa.

Sponde Sonore, inserito nel programma di Palermo Capitale della Cultura, porta in città un festival che si fa custode di un mondo di tradizioni, mettendo fianco a fianco importanti artisti, ricercatori, docenti di danza, interpreti e autori spinti dalla voglia di confrontarsi e apprendere nuove tecniche. 

Le location di Sponde Sonore 2018

Un festival itinerante all’interno degli spazi delle ex Officine Ducrot: i luoghi di ritrovo saranno lo Spazio Tre Navate, l’Institut Français di Palermo“Trinacria” – Comunità  Ellenica di Sicilia, le Botteghe n. 1 e n. 2CRE.ZI. PLUS e la piazza antistante per i concerti serali e per il punto ristoro. Ovviamente, centro nevralgico e organizzativo sarà la sede di Arci Tavola Tonda al Padiglione 18A.

Il programma si chiuderà oggi

Oggi infatti sarà il turno delle feste a bballu e delle canzoni dalla Sicilia: Matilde Politi Simona Di Gregorio faranno emergere tutta la ricchezza dei canti corali della tradizione e un mondo culturale ormai quasi del tutto scomparso; Giorgio Maltese, Pietro Calvagna e Giulia Zappalà ci faranno rivivere l atmosfere delle le sale da barba, fino a pochi decenni fa luogo di ritrovo per le orchestrine popolari composte da barbieri, sarti, calzolai, falegnami e artigiani vari: non semplici sale prove, ma veri e propri conservatori nei quali il sapere musicale di suonatori di mandolino, violino e chitarra si tramandava in maniera diretta e istintiva; e ancora, a rievocare le atmosfere agresti siciliane sarà la zampogna di Ignazio Panebianco. Chiuderà la serata una jam session con tutti gli artisti e le artiste che hanno partecipato alla rassegna.

Da segnalare, infine, il momento formativo dedicato alla costruzione del tamburello a cura del  costruttore Klaus Bondì: le lezioni andranno dalla conoscenza degli attrezzi da lavoro al reperimento dei materiali, alla realizzazione della concia della pelle e alla preparazione del tamburo con il posizionamento dei sonagli, comprese le tecniche di costruzione di un tamburo accordabile; ogni partecipante porterà con sé il tamburello realizzato.

La rassegna Sponde Sonore è completamente autofinanziata e si basa in gran parte sull’energia e sull’entusiasmo dei soci di Tavola Tonda. Quest’anno l’associazione ha lanciato una campagna di crowdfundingsul portale Produzioni dal Basso, condivisa da moltissimi sostenitori. «La risposta al crowdfunding è stata emozionante – commenta Barbara Crescimanno di Tavola Tonda – anche se non si è riusciti a raggiungere la cifra prevista, Sponde Sonore è stato sostenuto non solo dagli amici, ma anche da persone che non conoscono direttamente la nostra realtà e chi ci lavora, che non abitano in Sicilia e in alcuni casi neanche in Italia, che non usufruiranno dei laboratori o dei concerti ma hanno donato qualcosa solo perché hanno creduto nel valore culturale del progetto e nell’idea di condivisione e solidarietà; e questo è motivo di orgoglio. Saranno ringraziati uno per uno».

Arci Tavola Tonda 

L’Associazione Tavola Tonda è un’Associazione di Promozione Sociale nata alla fine del 2010 a Palermo. Tra gli obiettivi principali dell’Associazione c’è la rivalutazione e la promozione del patrimonio culturale della Sicilia e del Mediterraneo, con particolare attenzione verso la musica e la danza tradizionale. All’interno della Scuola di Musica vengono organizzati da diversi anni corsi di Strumento (chitarra, liuto arabo, flauto ney, organetto, fisarmonica, violino, mandolino, tamburi a cornice e percussioni africane, canto tradizionale e tecnica vocale) e di danze popolari.

La Scuola di Musica e Danza Popolare di Tavola Tonda è l’unica realtà esistente in Sicilia che si occupa di strumenti e repertori tradizionali. Alla Scuola si è affiancata l’organizzazione di concerti e rassegne musicali. 

Nel 2015 Tavola Tonda vince il bando Giovani per il Sociale, del Dipartimento della Gioventù e Servizio Civile Nazionale, con il progetto Artigiani Culturali e forma 150 ragazze e ragazzi, tra i 14 e i 35 anni, come musicisti, ballerini, liutai, tecnici del suono.

L’associazione è affiliata all’Arci.

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