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Sicilia in festa con la “Festa della Musica” del 21 giugno

Chi non hai mai lasciato trasportarsi dalle note di una piacevole musica o dal testo di una canzone conosciuta? La musica da sempre scandisce i momenti più belli della nostra vita ed accompagna ed ha accompagnato da secoli il nostro vivere. Ed è proprio per tale motivo che il 21 giugno del 1982 nasceva la Festa della Musica europea. L’evento che ha preso vita con l’iniziativa ideata dal Ministero della Cultura francese, in tutta la Francia ha permesso a musicisti dilettanti e professionisti, di invadere strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei. Non contenta solamente di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica oggi è diventata un autentico fenomeno sociale ed anche in Sicilia questo stesso fenomeno ha preso forma e vita. Quest’anno, il 21 giugno appunto, le città siciliane che aderiranno alla manifestazione saranno: Acireale, Augusta, Bagheria, Barcellona Pozzo di Gotte, Basicò, Buseto Palizzolo, Caltagirone, Capaci, Carini, Caronia, Castroreale, Carini, Catania, Enna, Furci Siculo, Giarre, Gioisa Marea, Grotte , Marsala, Messina, Montelepre, Palermo, partinico, Petralia Sottana, Realmonte, Riesi, San Cataldo, Santa Maria di Licodia, Termini Imerese, Trapani, Valderice e Vita. Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica. Dal 2002, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), in Italia hanno aderito più di 280 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno. La Festa della Musica ha un carattere soprattutto spontaneo. Ma l’ampiezza della partecipazione, la diversità delle esibizioni, l’internazionalizzazione della Festa necessitano di un coordinamento. Oltre ad occuparsi della Festa della Musica in Francia, l’ADCEP (Association pour le Développement de la Création, études et Projets) si occupa del coordinamento europeo. L’AIPFM coordina l’attività organizzativa in Italia.

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Erika Diliberto

Erika Diliberto

Nata a Bologna, figlia di un carabiniere, ha cambiato più volte casa e “pelle”. Ha collaborato con diversi blog e con il Giornale di Sicilia. Dedica il proprio tempo libero alla sua famiglia più che speciale composta da marito, quattro cani, tre canarini e cinque gatti! Detesta i termini ambientalista o peggio ancora animalista. “Sono solo una donna che apprezza la vita e che la rispetta in tutte le sue forme, dalla più piccola alla più grande”. Adora far lunghe passeggiate all'aria aperta accompagnata dai suoi quattro zampe, al caos predilige di gran lunga il silenzio e le persone che sanno ascoltare più che parlare. Ama la sobrietà e la semplicità d'animo anche nella scrittura. D’altronde la sua citazione preferita è dello scrittore russo Isaak Babel: "Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto".

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