Itinerari

Sicilia, alla scoperta della foce del fiume Platani

Oggi la vostra Patti Holmes, abbandonando le sue indagini misteriche e volendovi stupire con effetti speciali, vi condurrà alla Foce del Platani, a Eraclea Minoa e a Torre Salsa. 

Tre luoghi d’incantamento che inducono alla meditazione e alla riconciliazione con l’universo.

Siete pronti per questa avventura dal sapore mistico?

Bene, allora è giunto il tempo di partire.

 

Queste tre oasi dell’agrigentino vi stupiranno per la natura incontaminata e di prepotente bellezza, le chilometriche spiagge di sabbia fine, le pinete, le montagne di abbagliante marna bianca e un fiume, il Platani, che abbraccia il mare.

Terre quasi vergini appena sfiorate da piccoli lidi (come il Bellevue a Eraclea Minoa ) che di sera si trasformano in romantici ristorantini in cui mangiare a lume di candela e col rumore del mare in sottofondo.

Il primo colpo di fulmine è per la Foce del Fiume Platani. 

Dopo un tragitto tra alberi secolari e un’orchestra di cicale per colonna sonora, all’apparizione della spiaggia, dominata  da questo possente Dio dalle acque cangianti nei toni dell’azzurro e del lilla, potreste essere presi dall’irresistibile voglia di guadarlo e immergervi in lui.

Come in un rituale sacro, proprio dove il dolce e il salato si incontrano creando uno stimolante idromassaggio da cui riemergere sentendosi parte del tutto.

E continuare la passeggiata verso la montagna di marna bianca, catturati dalla bellezza di pietre dalle strane forme e dai più svariati colori, lucide, opache, piccoli graniti rosa e grigi da leggere e interpretare.

Restare senza fiato dinanzi alla lunghissima distesa di sabbia di Eraclea Minoa spalleggiata da una lussureggiante pineta.

Poter alternare il brivido caldo del sole con quello fresco dell’ombra dei maestosi alberi. Un polmone verde lambente la spiaggia proprio nella mia Triquetra, isola degli Dei.

Ultima tappa, Torre Salsa. Il paradiso all’improvviso. Un Eden, con tanti Adamo ed Eva rispettosi degli spazi altrui, un’esplosione di natura con un mare di un blu talmente intenso da provocare stordimento.

E, come ciliegina sulla torta, concludere la giornata nell’incantevole terrazza sul mare di “Lustru di luna”.

Un ristorante sul Lungomare di Siculiana Marina, che aggiungerà incanto all’incanto.

Tre luoghi di mare, da amare, da gustare e vivere con poco, che vi regaleranno tramonti mozzafiato e albe commoventi.

A me non resta che augurarvi bonne voyage e alla prossima.

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Giusi Patti

Giusi Patti

Mi chiamo Giusi Patti, ma sono anche la Dottoressa Pattin, Giuseisha e Patti Holmes. Una e tante. Mi definisco un "complesso", anzi un condominio di donne che coabitano pacificamente. La prima, l'originale, è laureata in filosofia; la seconda è una studiosa, specializzata in "uomini e donne d-istruzioni per l'uso"; la terza è una guru del sorriso e la quarta, infine, un'indagatrice. Tutte, proprio tutte, sono legate da un fil rouge che è l'amore per i viaggi fatti e in sognati, ma sempre conditi da miti e leggende. Chiedetemi e cercherò di soddisfare ogni vostra curiosità con pensieri parole opere e mai omissioni. Parola mia.

1 Comment

  1. andrea
    5 Aprile 2017 at 15:17 — Rispondi

    Qualche anno addietro sono venuto in Sicilia, e mi sono rimaste nel cuore queste tre spiagge , bellissime, sabbia color oro, mare verde e caldo, per me l’ideale. E poi Eraclea Minoa, le rovine con un teatro bellissimo , rivolto stranamente verso il mare. Splendore!

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