EnnaEventiFoto/VideoLe StorieNews

Settimana Federiciana di Enna, A Chiazza conquista il Palio Federico II

Il quartiere A Chiazza ha conquistato il Palio “Federico II” in occasione della Settimana Federiciana di Enna.

A Chiazza, retto da Maruzza Prato, arriva sul podio per il secondo anno consecutivo. E con un solo punto di scarto da San Pitru.
La premiazione ufficiale con il gonfalone e la consegna del Gogol federiciano artistico realizzato per l’occasione dalla pittrice Giusy Crimi (su invito di Mauro Todaro, ideatore dei Gogol) sono state celebrate nella tappa finale della kermesse medievale. I premi sono stati consegnati all’interno del Cortile delle Vettovaglie del Castello di Lombardia.

 Il team del quartiere A Chiazza ha ricevuto il premio direttamente dal sindaco di Enna Maurizio Dipietro, assieme alla presidente della Casa d’Europa Cettina Rosso e al gruppo di coordinamento della Settimana federiciana. “Siamo veramente soddisfatti e davvero felici di aver vinto questo prestigioso premio per il secondo anno consecutivo – ha commentato la reggente Maruzza Prato – per festeggiare con tutti coloro che ci hanno sostenuti. Dai commercianti della Chiazza, ai confrati di San Giuseppe e dell’Addolorata, e con tutti gli amici delle altre sette squadre. Ed infine nei prossimi giorni organizzeremo una festa all’interno del nostro quartiere storico aprendo le porte alla città”.

 Per il coordinatore dei giochi, Giuseppe Castronovo, “è stata un’edizione caratterizzata da grande agonismo, alla fine a vincere è sempre lo spirito medievale dell’intera città”.

 LA CLASSIFICA

Ecco la classifica finale del Palio 2018

Primo posto a A Chiazza con 14 punti.

Secondo San Pitru con 13 punti.

Terzi pari merito U Pupulu, U Sarbaturi e San Tumasi con 4 punti a testa.

Sant’Agustino, Beddivirdi e I Funnurisi non classificati.

Articolo precedente

A piedi sulla spiaggia di Torre Salsa

Articolo successivo

Festa della ceramica, un fine settimana di eventi a Burgio e Santo Stefano di Camastra

Redazione

Redazione

No Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *