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Riesi, un corteo storico per celebrare la sua nascita

Il primo Giugno del lontano 1647, il regio fisco di Palermo chiese a Don Pedro Altarriba, signore dei feudi di Riesi e Cipolla di sborsare 120 Onze per rendere esecutivo il Privilegio di fabbricare in quelle terre un nuovo paese nei pressi di una chiesetta già esistente dedicata alla Madonna della Catena. Don Cristoforo Benenati, procuratore della famiglia Altarriba, fu felice di pagare tale somma per sollecitare il Privilegio ed il 13 Agosto del 1647 nasceva, nel centro della Sicilia, punto di incontro delle trazzere che andavano da Agrigento a Catania e da Palermo a Siracusa, un piccolo paese che avrebbe preso il nome di Altarriba o Altariva.

Oggi, a 370 anni di distanza, il piccolo paesello non si chiama più, per varie vicende storiche, Altariva, bensì Riesi; e sarà il Primo Giugno, per l’ottavo anno consecutivo, che Riesi vuole ricordare la sua nascita con un Corteo Storico fortemente e volutamente legato alla storia.

Giorno 1 Giugno, come dicevamo, ricorre il trecentosettantesimo anno dallo Jus Populandi, ovvero il pagamento di 120 Onze per popolare il feudo.

Una onza o oncia, la moneta in uso in quel periodo, equivaleva a 30 tarì o 60 carlini o 600 grana ed era pari a circa 450 euro, le 120 Onze corrispondevano a 54000 euro.

Il Corteo, istituzionalizzato dal comune lo scorso anno, viene organizzato e gestito da un gruppo spontaneo di volenterose ed appassionate professoresse e dall’associazione A.Gi.S.Co. .

La manifestazione percorre le vie principali del paese e, grazie a delle soste nei nodi della città, analizza e racconta a scopo didattico per gli intervenuti la storia delle famiglie che si sono avvicendate dal 1647 al 1812 (anno in cui venne abolita la feudalità in Sicilia), per poi concludersi in Piazza Garibaldi addobbata a  festa per l’occasione con coperte ricamate a mano che sventolano dai balconi, fiori e i volti sorridenti di chi impara o riascolta la propria storia e la nascita del proprio paese.

Più di 200 figuranti riesini e tantissime delegazioni di comuni limitrofi e non in abiti d’epoca e gonfalone, sbandieratori, musici adorneranno ed impreziosiranno Riesi in quel giorno.

Diverse le manifestazioni nei giorni precedenti il Corteo: una conferenza in cui si narreranno i fatti più significativi della storia del paese, un incontro di poeti che proporranno stornelli che rischiano di essere perduti e dimenticati, un incontro musicale con alunni di scuole medie, maestri di musica ed allievi di conservatorio.

Giorno 31, in Piazza Garibaldi, “la via del Gusto” : uno spazio espositivo in cui le eccellenze enogastronomiche, artigiane ed industriali esporranno e faranno conoscere la storia di piatti di tradizione o antichi mestieri.

Quest’anno, a documentare il tutto e a donare valore alla manifestazione tra le strade di Riesi si aggirerà la troupe di Gustare Sicilia, trasmissione di Antenna Sicilia che mira a valorizzare i luoghi, i tesori e le prelibatezze della Nostra isola. La trasmissione vanta ascolti che si aggirano intorno alle 400.000 al giorno.

Il Corteo Storico, per un piccolo paese come Riesi, è un pretesto per un giorno di festa che coinvolge tutti gli abitanti, è un’occasione importantissima per capire e conoscere la storia della nascita del Paese, la storia e gli aneddoti legati ad i palazzi più antichi ed il pretesto per valorizzare luoghi, come la necropoli risalente a 2500 anni fa, che rischiano di essere dimenticati.

Il Corteo Storico aiuta tutti gli abitanti a conoscere se stessi, aiuta a rispettare gli spazi e perchè no, anche ad immaginare un futuro migliore. Ci vediamo a Riesi!

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Domenico Pistone

Domenico Pistone

Domenico Pistone, non ama stare fermo a far nulla, è alla continua ricerca di cose che lo incuriosiscono, ama sorprendersi delle piccole cose, viaggiare leggere e disegnare usando gli acquerelli (che porta sempre con se). Ama la grafica ed il design, nel tempo libero si rilassa ridando nuova vita ad oggetti che altrimenti andrebbero gettati via, progetta borse e magliette, scrive per Landscape Architecture Network e cura la grafica e la comunicazione per vari associazioni ed enti. É un fermo sostenitore dell'associazionismo e credente convinto delle relazioni umane, molto "sociale" e poco "social".

É un Siciliano convinto ed amante della sua terra e del suo piccolo paesino del centro Sicilia. Coltiva uva, ama le lunghe passeggiate con il suo cane Loos.

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