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“Revive”, con un roadshow start up siciliana presenta nuovo modello di ospitalità

La Sicilia è culla di civiltà e crocevia di tantissimi popoli che l’hanno dominata e amata, lasciandole indelebili impronte attraverso l’arte, che si respira in ogni angolo, la lingua e la cucina; non è solo mare, ma entroterra misterico e montagna divina, l’Etna; arcipelago di isole, cariche di energia e magia; così luminosa da abbagliare e tanto impenetrabile da far perdere i punti di riferimento; estroversa e intimista; leggibile e spiazzante; luogo di visibile e invisibile sovrapposti; di riti che affondano nella notte dei tempi, ma che resistono all’oggi pur di raccontarla e svelarla nella sua essenza; quadro di natura palpitante e felice contaminazione tra oriente e occidente.

Daniela Guarneri Revive

Ed è da una nuova concezione di turismo che Revive, start up innovativa siciliana nel campo dei servizi avanzati di progettazione sostenibile nei settori dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni (AEC), nata dall’idea di Daniela Guarneri, siciliana, dottore di ricerca e professore a contratto di Economia ed Estimo civile all’Università di Palermo, condivisa da un team multidisciplinare di numerosi professionisti, con lo spirito del Roadshow, si appresta a tenere in giro per la Sicilia, insieme a Federalberghi, un vero e proprio viaggio on the road nei suoi territori, nel suo cuore pulsante, partendo da Catania e continuando con Taormina, Agrigento, per chiudere a Trapani, in luoghi naturalmente predisposti all’accoglienza di cui cogliere, però, l’essenza.

La missione di Revive è quella di pensare e “progettare” un turismo che guardi ai territori, alla loro natura e alla loro vocazione. Un turismo sostenibile che dia la possibilità ad albergatori e viaggiatori di realizzare l’incontro fra domanda e offerta in strutture in cui architettura, spazi e ambiente siano armonizzati in un “unicum” assolutamente originale e innovativo. Una vacanza, o anche un breve soggiorno, che dia l’occasione di vivere un’esperienza originale, “unica” appunto, ma perché lo sia è necessario progettare spazi che interpretino una visione organica, grazie alla quale la vacanza divenga un tassello di un grande progetto di sviluppo sociale e culturale.Un orizzonte ampio, dunque, nel quale la Sicilia possa essere essa stessa “Terra di avanguardia euro-mediterranea”. Per pensare e pianificare in grande, Revive ha aperto un dialogo in primis proprio con gli albergatori, con quegli operatori che vivono quotidianamente la realtà del turismo e le difficoltà a esso connesse. Quattro le tappe del viaggio alla scoperta del Progetto Revive, in altrettanti territori siciliani, in un “convegno itinerante”, che coinvolgerà sul territorio siciliano quattro sedi rappresentative dell’Associazione Federalberghi Sicilia, nel corso delle quali verrà presentato il modello di innovazione di Revive e il Progetto-Pilota Valderice finalizzato allo sviluppo e diffusione in Sicilia di un nuovo sistema di ospitalità sostenibile per il Mediterraneo.

Daniela Guarneri Revive

Si comincia da Catania e dal suo territorio, sabato 23 febbraio, a partire dalle 9,30 al Grand Hotel Baia Verde di Aci Castello, con un incontro che, oltre all’ideatrice e fondatrice di Revive, Daniela Guarneri, vedrà la partecipazione, fra gli altri, dell’Assessore Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Sandro Pappalardo, del presidente di Federalberghi Sicilia Nico Torrisi, del presidente di Confcommercio Sicilia Francesco Picarella, di Paolo Gobbetti (sezione Ospitalità Revive), Antonino Cellura (GBC Italia-Chapter Sicilia), Riccardo Perego (amministratore delegato One Team), Paolo Inglese (Dipartimento di Scienze Forestali e Agrarie dell’Università di Palermo). Il roadshow è patrocinato da: Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo, Federalberghi Sicilia, GBC Italia, Sistema Museale di Ateneo, Confcommercio Sicilia, Confindustria Giovani Sicilia, Ance Giovani Sicilia, Banca Popolare Sant’Angelo. Tra gli sponsor, aziende di rilievo regionale quali InoxArt, Buffa e Haus e Brand quali Grohe, Celenit, Pietrelli Porte e Stenal SPA.

Venerdì 1 marzo Revive si sposterà a Taormina; venerdì 22 marzo, sarà la volta di Agrigento e infine, sabato 29 marzo il roadshow si concluderà a Trapani.

Revive è rivolto al settore del turismo sostenibile di lusso, per offrire nuove soluzioni per l’economia del territorio destinate a un’ospitalità di qualità, muovendo dalla volontà di diffondere innovazione per le nuove costruzioni e per gli interventi di recupero e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente: innovazioni che fanno del Progetto-Pilota Valderice il primo prototipo di sperimentazione e applicazione concreta di questo nuovo modello di ospitalità. Un progetto, basato sull’esaltazione del connubio struttura-servizi-territorio che riguarda, nel caso del Progetto-Pilota Valderice, la possibilità di sviluppare un modello innovativo di recupero del costruito che ridisegni le strategie e i processi nel settore della riqualificazione energetica di edifici storici da destinare a strutture ricettive sostenibili. L’innovativo modello informatizzato di progettazione integrata di edificio ad elevate prestazioni energetiche e ambientali è la spinta per proporre un turismo sostenibile incentrato sul recupero, valorizzazione, rafforzamento e diffusione dei caratteri di unicità e di identità del territorio. Scopo finale è proporre il “sistema produttivo Sicilia” come un sistema sinergico e integrato e soprattutto, in grado di offrire prodotti ad altissime prestazioni nei settori della ricettività e con riferimento ai beni immobili.

Il roadshow che terremo in giro per la Sicilia sarà l’occasione per lanciare Revive su base regionalesottolinea Daniela Guarnerie la collaborazione con Federalberghi è una conferma del nostro progetto che si rivolge in via privilegiata al sistema dell’edilizia più direttamente collegato alle strutture ricettive. Questo può avvenire mediante un’ospitalità attenta all’ambiente, a partire dalla centralità di un modello di “edificio attivo”, manufatto di nuova concezione, progettato e costruito per il connubio Ospite-Ambiente, frutto dell’adozione di processi informatizzati del Building Information Modelling” (BIM), con l’obiettivo di ripristinare il naturale equilibrio tra l’uomo e il territorio”.

Revive vede il turismo con occhi altri, forse alla maniera di Kerouac con cui vogliamo chiudere: “Le nostre valigie erano ammucchiate sul marciapiede, avevamo una lunga strada davanti. Ma non importava, perché la strada era la vita“.

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Giusi Patti

Giusi Patti

Mi chiamo Giusi Patti, ma sono anche la Dottoressa Pattin, Giuseisha e Patti Holmes. Una e tante. Mi definisco un "complesso", anzi un condominio di donne che coabitano pacificamente. La prima, l'originale, è laureata in filosofia; la seconda è una studiosa, specializzata in "uomini e donne d-istruzioni per l'uso"; la terza è una guru del sorriso e la quarta, infine, un'indagatrice. Tutte, proprio tutte, sono legate da un fil rouge che è l'amore per i viaggi fatti e in sognati, ma sempre conditi da miti e leggende. Chiedetemi e cercherò di soddisfare ogni vostra curiosità con pensieri parole opere e mai omissioni. Parola mia.

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