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Mussomeli, 7 e 8 settembre: la città si ferma per celebrare la Madonna dei Miracoli

Un fine settimana intenso tra fede e tradizione.

Mussomeli celebra la sua patrona, la Madonna dei Miracoli, con un fittissimo programma di eventi religiosi e che toccherà il suo apice domani, 8 settembre, con la processione della statua del Biangardi in corteo per le vie del paese.

Una festa antichissima, che affonda la sua origine al 1530, anno del miracolo.

I festeggiamenti sono iniziati lo scorso 31 agosto e si concluderanno il prossimo 15 settembre, ma è questo il weekend clou.

Due giorni di festa, con una Mussomeli che si immergerà totalmente in una dimensione di fede autentica e di rispetto per la tradizione. Con un’intera notte di attesa in cui la città rimarrà sveglia celebrando la tradizione del “Mattutino”.

La due giorni del 7 e 8 settembre prevede molti momenti: il giro per il paese degli zampognari di Battipaglia, poi alle 19 al Santuario il momento l’omaggio alla Patrona delle autorità e a continuare i Vespri. solenni Dalle 23 in poi la veglia notturna con tanto di processione della Vergine Bambina alla luce delle stelle e della luna. Nel cuore della notte l’alborada pastorale: a partire dalle 2,30 il giro della banda che suona la tradizionale “Ninnaredda”. Alle 5 l’affollatissima messa del “Mattutino”.

Poi la sera dell’8 settembre, dopo le celebrazioni delle messe nel Santuario (una ogni ora), esattamente alle 20 la tradizionale e suggestiva processione della Madonna dei Miracoli. La pesante statua scolpita da Vincenzo Biangardi verrà portata in corteo all’interno dell’altrettanto pesante baldacchino color oro.

Migliaia di persone ogni anno partecipano alla processione rendendola tra le più amate e partecipate della Sicilia.

Emozionante il “ritorno” della statua in chiesa, con un momento di grande suggestione sulla scalinata del Santuario.

Poi dal 9 settembre si ricomincia con la seconda ottava di celebrazioni e che si concluderà il 15 settembre con la seconda giornata dedicata alla processione.

Mussomeli celebra quindi la sua patrona e lo fa con una festa il cui copione appare immutabile ed emozionante.

CENNI STORICI

Verso il 1530, la notte dell’8 settembre un povero paralitico che riposava sull’orlo della strada a breve distanza da Mussomeli (Caltanissetta) , riceveva la completa guarigione della Vergine Santissima apparsagli nel sonno. Sul posto del prodigio, dove tra i rovi venne ritrovata un’antica immagine di Maria, sorse un Santuario, ancora oggi mèta di continui pellegrinaggi. Ivi da quel giorno la Celeste Maria distribuisce a piene mani le sue grazie e la riconoscenza dei suoi devoti figli volle proclamarla Patrona nella città di Mussomeli.

Come Arrivare a Mussomeli

In auto:

Da Palermo: Percorrere la strada statale 189 in direzione Agrigento e uscire al bivio per Acquaviva Platani, che dista 14 km da Mussomeli;

Agrigento: Percorrere la strada statale 189 in direzione Palermo e uscire al bivio per Acquaviva Platani, che dista 14 km da Mussomeli.

Da Caltanissetta: Percorrere la strada provinciale n. 23.

In treno:

Da Palermo: Treno regionale per Agrigento e fermata alla Stazione Acquaviva-Casteltermini.

Agrigento: Treno regionale per Palermo e fermata alla Stazione Acquaviva-Casteltermini.

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