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Milena sotto i riflettori della Rai: 50 studenti universitari visiteranno e studieranno “Il paese delle robbe”

Ricordare il passato, rammentarlo ancora, più di una volta, rivivere la storia attraverso gli oggetti, la cultura ed i dialetti di un tempo oramai remoto non può che giovare alle giovani generazioni, le quali non possono che trarre spunto dalle esperienze di vita vissuta.

Ed è proprio su questi buoni propositi che ben cinquanta studenti universitari del Corso di Laurea in Lettere di Palermo svolgeranno una visita didattica della durata di tre giorni presso il piccolo comune nisseno di Milena. Qui il tempo si è fermato, quasi congelato grazie ad una tradizione orale che ancora oggi viene tramandata di generazione in generazione. Non a caso è stata scelta la cittadina di Milena.

Già in passato, infatti, la comunità è stata oggetto di diversi studi etnoantropologici. E proprio Milena o meglio “Il paese delle robbe”, conosciuto così per la sua particolare conformazione geografica, vanta la presenza di una preziosa “casa-museo”. Al suo interno sono custoditi gli oggetti della tradizione. A parlare ed a raccontare di un vissuto antico le mura dell’edificio stesso che conserva ancora la tipicità di una casa rurale. Il laboratorio etnodialettale, finanziato dall’Ateneo e coordinato dalla professoressa Marina Castiglione, prevede una full immersion fra attrezzi della vita rurale e informatori locali.

Il progetto di studio e ricerca, dal titolo “Tra Story Telling e Ricerca sul campo: gli oggetti raccontati della Casa Museo della civiltà Contadina di Milena“.

Il laboratorio avrà luogo a cominciare dal 2 Maggio. Consisterà nell’effettuare delle inchieste sul campo per la raccolta di testi orali connessi a etno-storie che raccontino la vita degli oggetti del Museo etnoantropologico.

I file sonori saranno registrati su supporti digitali e conservati presso l’archivio delle parlate orali del Centro di Studi Filologici e Linguistici siciliani, partner scientifico dell’iniziativa. Gli stessi file saranno caricati su due portali. Uno con finalità scientifiche (www.csfls.it) e uno con finalità turistiche (https://izi.travel/it). I testi verranno di seguito sottoposti a trascrizione fonetica e i lessemi verranno analizzati etimologicamente, in modo da consentire agli studenti la realizzazione completa di un’inchiesta. Dalla ricerca delle fonti, all’uso degli strumenti lessicografici, sino all’analisi dei dati. I materiali saranno organizzati in un archivio a disposizione della stessa comunità milocchese. In questo modo si vuole conservare, attraverso la narrazione, il contesto antropologico e simbolico di riferimento.

Fondamentale, durante il corso della tre giorni, sarà il dialogo che i giovani universitari palermitani instaureranno con gli abitanti del piccolo comune. Grazie ad esso infatti gli studenti avranno modo di conoscere ed apprezzare usi e costumi della vita contadina dell’entroterra siculo.

Durante il corso della prima giornata, inoltre, una troupe televisiva della Rai riprenderà le peculiarità archeologiche e storiche di Milena, oltre che, naturalmente, le interviste dialettologiche.

Il gruppo di universitari sarà affiancato da una selezione di studenti dell’istituto comprensivo Milena-Campofranco. Questo in modo da coinvolgere i bambini e ragazzi in un percorso di valorizzazione della propria tradizione e del proprio dialetto. Gli studenti saranno ospitati all’interno della palestra scolastica dello stesso Istituto, diretto dalla professoressa Valeria Vella. Qui incontreranno gli informatori nei diversi villaggi che attorniano il paese. Partner dell’iniziativa il Comune e la Pro Loco di Milena, che gestisce la Casa Museo, l’Antiquarium “A.Petix” -dove gli studenti faranno una visita guidata dal Signor Giuseppe Palumbo, ispettore onorario per i beni culturali. E poi la Banca di Credito Cooperativo San Michele, la Farm Cultural Park di Favara. E ancora la Rete museale, culturale e ambientale del Centro Sicilia, la associazione Alchimia.

L’iniziativa ha visto la collaborazione intensa della comunità milocchese, in particolare nella figura del professore Giovanni Schillaci. Ai saluti istituzionali del Sindaco Giuseppe Vitellaro, seguirà un’introduzione alla conoscenza delle peculiarità storiche e urbanistiche del paese. Il relatore sarà il Presidente della Società di Storia Patria di Caltanissetta, professore Antonio Vitellaro.

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Erika Diliberto

Erika Diliberto

Nata a Bologna, figlia di un carabiniere, ha cambiato più volte casa e “pelle”. Ha collaborato con diversi blog e con il Giornale di Sicilia. Dedica il proprio tempo libero alla sua famiglia più che speciale composta da marito, quattro cani, tre canarini e cinque gatti! Detesta i termini ambientalista o peggio ancora animalista. “Sono solo una donna che apprezza la vita e che la rispetta in tutte le sue forme, dalla più piccola alla più grande”. Adora far lunghe passeggiate all'aria aperta accompagnata dai suoi quattro zampe, al caos predilige di gran lunga il silenzio e le persone che sanno ascoltare più che parlare. Ama la sobrietà e la semplicità d'animo anche nella scrittura. D’altronde la sua citazione preferita è dello scrittore russo Isaak Babel: "Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto".

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