Borghi

Lipari, l’isola tra mito e santità

Oggi la vostra Patti Holmes fa tappa a Lipari, la più grande delle Eolie, nota nell’antichità come Lipara, Λιπάρα, che in greco significa grasso e per estensione fertile, e qui incontrerà quattro personaggi,  legati da uno stesso destino di fuga.

Il primo, che ci viene raccontato da Diodoro Siculo, è Liparo, re degli Ausoni, che, abbandonate le coste campane in seguito a una lite con i fratelli, sarebbe approdato nell’isola dandole il suo nome.

Il secondo è il saggio Eolo che, giunto alla corte di Liparo, avrebbe avuto in sposa una sua figlia e ricevuto in dono il regno in cambio, però, del ritorno del re sulle coste campane, rimastegli nel cuore. Cosa che, come da promessa, avvenne.

Il terzo, che si innesta perfettamente in questa storia già così affollata, Ulisse, l’eroe più arguto di tutti i tempi, reduce dalla guerra di Troia e privo della sua nota spavalderia, che, giunto al cospetto di Eolo, e conquistatolo con la sua drammatica storia, avrebbe ricevuto in dono un otre di pelle, custode dei venti contrari alla navigazione, che lo avrebbe riportato nell’amata Itaca. Sogno rimandato a causa della curiosità dei suoi compagni di navigazione che, aperto il contenitore creduto depositario di tesori di inestimabile valore, liberarono le correnti più violente, scatenando una terribile tempesta.

Il quarto, San Calogero che, arrivato a Lipari dall’Asia Minore per mettere in fuga i diavoli che vi erano annidati, avrebbe fatto sgorgare, nell’isola, delle sorgenti miracolose in grado di curare fetide ferite, artriti e dermatiti, cosa che una recente analisi delle acque avrebbe confermato.

Il nostro diario di viaggio, come avrete notato, è stato popolato da moltissimi “avrebbe” e “sarebbe” che non escludono, però, che ciò fin qui raccontato sia vero. A me, oggi più che mai indagatrice di misteri, non resta che augurarvi di ripercorrere il cammino di Liparo, Eolo, Ulisse e bagnarvi, infine, nelle prodigiose “Terme di San Calogero”.

Alla prossima, dalla vostra Patti Holmes.

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Giusi Patti

Giusi Patti

Mi chiamo Giusi Patti, ma sono anche la Dottoressa Pattin, Giuseisha e Patti Holmes. Una e tante. Mi definisco un "complesso", anzi un condominio di donne che coabitano pacificamente. La prima, l'originale, è laureata in filosofia; la seconda è una studiosa, specializzata in "uomini e donne d-istruzioni per l'uso"; la terza è una guru del sorriso e la quarta, infine, un'indagatrice. Tutte, proprio tutte, sono legate da un fil rouge che è l'amore per i viaggi fatti e in sognati, ma sempre conditi da miti e leggende. Chiedetemi e cercherò di soddisfare ogni vostra curiosità con pensieri parole opere e mai omissioni. Parola mia.

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