Eventi

Inside out, l’energia vitale di Palermo nelle immagini di JR

Oltre quattromila ritratti fotografici, in formato 100x140cm, esposti su un’area di cinquemila mq di superficie, per lanciare “mettendoci la faccia”, un messaggio chiaro e condiviso su un tema più che mai attuale: l’integrazione.

E’ Inside Out “Palermo – Restiamo Umani”, progetto di arte partecipativa organizzato da ArtsFor_, che insieme all’artista francese JR artist, creatore del format originale,  ha dato il via al progetto in Italia, portandolo in giro per le piazze e le strade di ben tredici Comuni dello stivale, da Milano a Napoli fino a Palermo, dove arriva per l’edizione più grande mai realizzata in tutto il mondo.

L’evento è stato voluto dalla Fondazione Federico II e dall’Assemblea Regionale Siciliana. Preziosa si è rivelata la collaborazione con il Dipartimento Regionale dei Beni Culturali, dell’ARS e di Sky Arte.

Il prossimo giovedì, 11 ottobre, Inside Out invaderà la città, trasformando la Piazza del Parlamento e il Palazzo Reale nella quinta di una gigantesca opera d’arte collettiva. Migliaia di facce per difendere la volontà di “restare umani”.

Un racconto per immagini dell’Italia dei diritti e della rigenerazione culturale, in un momento di estrema emergenza, in una città che diventa sempre più punto di riferimento per l’integrazione e l’accoglienza. 

Creato dallo street artist JR, che lo concepì come mezzo per condividere attraverso il personale ritratto, rigorosamente in bianco e nero, storie e pensieri di denuncia. Cresciuto in un contesto sociale difficile come quello delle Banlieue parigine, Inside Out dal 2011 – anno in cui JR vince il TED Prize per il progetto – ha coinvolto 260.000 persone in 129 paesi

Ispirando azioni di gruppo su temi come la speranza, la diversità, la violenza di genere, il cambiamento climatico, ma anche viaggiando in tutto il mondo, dall’Ecuador al Nepal, dal Messico alle piazze di New York e Los Angeles, e poi anche in Italia, Inside Out è diventato oggi una piattaforma globale che permette alle persone di condividere le proprie storie e trasformare messaggi d’identità personale in pezzi di arte pubblica.

In quest’ottica la città di Palermo, per la sua posizione al centro del Mediterraneo, da sempre crocevia d’importanti flussi migratori, in partenza e in arrivo, è la meta ideale. Quest’edizione, infatti, raccoglie la serie di azioni svolte su tutta la penisola, da nord a sud.

Qui nei mesi precedenti l’inaugurazione dell’istallazione sono state raccolte le tantissime fotografie attraverso una chiamata alle arti a cui la città ha risposto in maniera sorprendente. I cittadini si sono prestati al gioco artistico che è anche un’azione condivisa dai partecipanti al fine di innescare una reazione a catena di effetti positivi “contagiati e contagianti”.

I ritratti dei 250 palermitani che hanno partecipato alla sessione degli scatti, tutti rielaborati da JR, saranno esposti insieme a quelli delle precedenti edizioni italiane.

Sede della mostra un’unica piazza in uno scambio continuo. Qui la memoria si intreccia con il futuro per lanciare il messaggio che una cultura dell’inclusione è possibile e gettando le basi per una società basata dell’accoglienza e dell’integrazione.

Articolo precedente

Curiosi di mangiare la pasta con il miele? Tutti a Butera per gustarla

Articolo successivo

Terre Nostre, le eccellenze nissene tra i filari delle Tenute Lombardo

Redazione

Redazione

No Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *