Borghi

Graniti, il borgo delle ciliegie

Come oramai è tradizione, da oltre un ventennio, a Graniti si svolge la Sagra delle Ciliegie. L’appuntamento è previsto per i giorni 8 e 9 giugno.

In questa edizione è stato predisposto un percorso enogastronomico con assaggi di piatti tipici oltre alle tradizionali bancarelle dove poter acquistare le ciliegie.

Ma ecco il programma dell’edizione 2019

Sabato 8 giugno
Ore 17,00 – Piazza Manganelli | Inaugurazione sagra e sfilata della banda musicale “G. Verdi” di Graniti
Ore 17,30 – Piazza Manganelli | Apertura Tour delle Delizie
Ore 18,00 – Piazza Municipio | Gruppo Folk “Naxion Skene” esibizione e sfilata per le vie del paese fino a piazza Manganelli
Ore 19,00 – Piazza Manganelli | Esibizione gruppo di ballo “Le Ciliegine”
Ore 20,00 – Piazza Manganelli | Spettacolo Gruppo Folk “Naxion Skene”

Domenica 9 giugno
Ore 10,30 – Piazza Manganelli | Apertura sagra
Ore 11,00 – Piazza Manganelli | Apertura Tour delle Delizie e Mostra auto d’epoca
Ore 12,00 – Piazza Manganelli | Apertura stand gastronomici
Ore 16,30 – Piazza Manganelli | Passeggiando per Graniti… con il carretto siciliano
Ore 19,00 – Piazza Manganelli | Esibizione scuola di ballo “Fanny Club” Piedimonte Etneo e “Entra in Scena” di Calatabiano
Ore 19,30 – Piazza Manganelli | Degustazione del riso alle ciliegie
Ore 21,00 – Piazza Manganelli | Live music con il gruppo “DistruptLive”

IL BORGO

Il paese, in provincia di Messina, si trova ad un’altitudine di 300 metri sul livello del mare. Sorge nella valle del torrente Petrolo, affluente di sinistra del fiume Alcantara. Il nome di Casali delli Graniti è già citato in un diploma del 1117.. Si parla ancora del feudo di Graniti nel 1356 quando fu acquistato dal nobile messinese Giovanni Mangiavacca.

Il paese nacque nel ‘600 attorno ad un casale voluto dal conte di Taormina ell’epoca ma ebbe il suo maggiore sviluppo nell’800.

Il nucleo più antico dell’abitato fu costruito in contrada Roccachiacchiera, dove vi sono ancor oggi case con stipiti in pietra scolpita a mano risalenti ai primi anni del XVIII secolo.

Nell’abitato vi sono tre chiese: la principale è dedicata a San Basilio Magno, un’altra a San Sebastiano patrono del paese che si festeggia la prima domenica di agosto, e una terza che è collegata ad un convento d suore francescane dedicate a San Giuseppe.

 

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