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A Giarratana il “Memu Fest – Medieval Music Festival”: quando il passato diventa spettacolo

Ancora una volta e per il terzo anno consecutivo, l’estate giarratanese si tinge di folklore ad impronta medioevale.

A riportare in auge una delle epoche più suggestive ed affascinanti del trascorso millennio, ci pensa l’associazione “Gruppo Tamburi Città di Giarratana”, presieduta da Giuseppe Buscema, che torna infatti, per gli appassionati ed i curiosi, con la terza edizione del “MeMu Fest – Medieval Music Festival”, sabato 21 luglio a partire dalle ore 17.30 . Le strade di Giarratana, piccolo centro montano nel ragusano, si animeranno di giocolieri, combattenti, suonatori e danzatori ed insieme saranno il cuore pulsante del lungo corteo storico che colorerà le strade e le piazze del comune ibleo. L’evento, patrocinato dal Comune di Giarratana, vedrà inoltre la partecipazione di diversi gruppi storici e associazioni tra cui TerrAntica, Sicularagonensia, i Milites Trinacrie, i Tamburi di Buccheri e Cena Medioevale Sicilia ed il gruppo storico La Fianna. Il clou della manifestazione è in programma al Parco dei Settimo allestito con balle di fieno, luce soffusa e scenografie antiche, che lo renderanno un perfetto borgo medievale. Qui, oltre all’esibizione di ciascun gruppo, si potranno ammirare e acquistare manufatti “handmade”, realizzati secondo le antiche tecniche medievali, e assaggiare cibi e bevande tipicamente medievali, come l’ippocrasso, la tradizionale bevanda dell’epoca a base di vino speziato, addolcita con il miele. Mentre piazza Vittorio Veneto, piazza Martiri d’Ungheria e il sagrato della basilica di Sant’Antonio ospiteranno alcune delle spettacolari esibizioni delle associazioni che sono giunte dalla Sicilia e da diverse regioni italiane. E per concludere in bellezza il festival, al Parco dei Settimo a partire dalle 22.30 è in programma il concerto della band ragusana che da anni colleziona successi e fan, i Baciamolemani. Non resta dunque che portarsi letteralmente nel comune ibleo di Giarratana e godere così di uno spettacolo unico nel suo genere per le suggestioni che intratterranno lo spettatore e per la magia che saprà avvolgere e coinvolgere chi avrà modo di assistere all’evento.

thumbnail_la spirale della vita Gianfranco Meggiato. Foto di Paolo Ferraina
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Erika Diliberto

Erika Diliberto

Nata a Bologna, figlia di un carabiniere, ha cambiato più volte casa e “pelle”. Ha collaborato con diversi blog e con il Giornale di Sicilia. Dedica il proprio tempo libero alla sua famiglia più che speciale composta da marito, quattro cani, tre canarini e cinque gatti! Detesta i termini ambientalista o peggio ancora animalista. “Sono solo una donna che apprezza la vita e che la rispetta in tutte le sue forme, dalla più piccola alla più grande”. Adora far lunghe passeggiate all'aria aperta accompagnata dai suoi quattro zampe, al caos predilige di gran lunga il silenzio e le persone che sanno ascoltare più che parlare. Ama la sobrietà e la semplicità d'animo anche nella scrittura. D’altronde la sua citazione preferita è dello scrittore russo Isaak Babel: "Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto".

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