Le Storie

“Il Genio è Palermo”, collettiva in nome di Panormus

Tutto nasce dall’amore per la nostra terra e per ricordare il Nume tutelare che dall’alto protegge Palermo, dalla notte dei tempi. La missione è quella di mettere in luce l’aspetto misterico di questa città, amata dagli dèi, che in Panormus ha una sorta di padre amorevole.  Ed è proprio in nome della riscoperta di ciò che è inscritto in noi, del seme che ci abita, che, domenica 16 settembre alle 17,  vi consiglio un evento imperdibile, l’inaugurazione della collettiva fotografica dal titolo “Il Genio È Palermo” di Tiziana Di Vita, Giusina Perna e Santino Serio. L’Associazione “Il Genio di Palermo”, nell’interesse primario per lo sviluppo della Cultura, dell’Arte, delle Tradizioni popolari, grazie alla collaborazione e ospitalità della SocietàValorizzazioni Culturali“, presenta questa mostra che è un evento facente parte del progettoOpen the Doors“, realizzato dalla già citata Società “Valorizzazioni Culturali”. Qualche notizia, adesso, sui tre artisti che esporranno le loro opere fotografiche.

Tiziana Di Vita

Tiziana Di Vita, palermitana classe 1965, che, oggi, è un’abile e apprezzata fotografa di scena che con i suoi reportage regala al pubblico emozioni sfuggite durante gli spettacoli teatrali, ha i suoi primi approcci col mondo della fotografia per gioco, un gioco che diventerà passione col passare degli anni. La sua prima compatta (oggi un cimelio custodito gelosamente) le fa compagnia in giro per la città alla scoperta di un mondo meraviglioso fatto di volti, piante, balconi, mercanzie, gesti, abiti, in attesa dei suoi scatti, prima che si perdano e sbiadiscano nei ricordi. Questo gioco si trasforma in passione che si affina con gli anni e la rende cosciente delle potenzialità che i suoi fotogrammi sono capaci di sprigionare. Le sue foto diventano testimonianza di intimità ed emotività che solo occhi attenti e anime sensibili sanno cogliere.

Giusina Perna

Giusina Perna, palermitana classe 1972, eredita dal padre la passione per la fotografia iniziando, da adolescente, i primi approcci con le macchine analogiche. I suoi scatti testimoniano l’amore per le tradizioni storiche della sua terra, esaltandone gli aspetti etnico-culturali che ne caratterizzano la sicilianità. Una fotografia dinamica nei gesti e nel pathos dei soggetti, viva, delicata, sapiente. Ideatrice del Pupo del Genio di Palermo, realizzato dai maestri pupari Argento, trae sempre spunti originali non allontanandosi mai dall’idea culturale della città che, attraverso le sue immagini, acquisisce un valore antonomastico.

Santino Serio

Santino Serio, palermitano classe 1964, è un autodidatta appassionato di fotografia, intesa come modo di comunicare universale, libero dai limiti dei linguaggi convenzionali, senza i vincoli delle parole. La cura per la prospettiva e il sapiente assemblaggio di luci e ombre con particolare attenzione alla ricerca e all’intensità del dettaglio, danno alle foto di Santino Serio un imprinting unico che contraddistingue le sue opere da ogni altra. Saper cogliere attimi di vita quotidiana attraverso vie e vicoli della Palermo storica è una delle capacità peculiari che fanno di ogni suo scatto una composizione di arte e poesia.

La mostra, allestita nella stanza del “Genius Loci”, all’interno del Palazzo Scavuzzo Trigona, Piazza della Rivoluzione a Palermo, sarà visitabile dal 16 settembre al 4 novembre 2018, dal martedì alla domenica, dalle 12 alle 20, con ultimo accesso alle 19:30.

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Giusi Patti

Giusi Patti

Mi chiamo Giusi Patti, ma sono anche la Dottoressa Pattin, Giuseisha e Patti Holmes. Una e tante. Mi definisco un "complesso", anzi un condominio di donne che coabitano pacificamente. La prima, l'originale, è laureata in filosofia; la seconda è una studiosa, specializzata in "uomini e donne d-istruzioni per l'uso"; la terza è una guru del sorriso e la quarta, infine, un'indagatrice. Tutte, proprio tutte, sono legate da un fil rouge che è l'amore per i viaggi fatti e in sognati, ma sempre conditi da miti e leggende. Chiedetemi e cercherò di soddisfare ogni vostra curiosità con pensieri parole opere e mai omissioni. Parola mia.

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