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Fede a folklore, a Casteltermini la “travolgente” Sagra del Tataratà

Casteltermini si prepara a celebrare una delle feste più antiche di Sicilia: la Festa di Santa Croce o come comunemente conosciuta la Sagra del Tataratà.

Un evento attesissimo in programma da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno.

LA STORIA

La festa di Santa Croce, più comunemente conosciuta come “Sagra del Tataratà”, è una festa unica nel suo genere. Certamente è una delle più antiche manifestazioni folkloristiche siciliane che si inserisce nella festa religiosa della “Santa Croce”. In virtù di una tradizione secolare che trova le sue origini nell’esistenza di popolazioni arabe abitanti i casali di questo Comune, nel 1629, il Principe Gian Vincenzo Maria Termini e Ferreri, con licentia populandi del Re Filippo II° di Spagna, fondò il Comune di Casteltermini.

La Sagra del Tataratà nasce da un avvenimento storico: il ritrovamento di una grande Croce di legno. La Croce, che si conserva ancora nella omonima chiesetta di Santa Croce, si pensa sia servita per il martirio dei cristiani al tempo delle persecuzioni avvenute sotto l’Imperatore Romano Decio. Tale ritrovamento avvenne in epoca imprecisata e comunque prima che sorgesse il Comune di Casteltermini e perciò anteriore al 1629.

Per solennizzare questo avvenimento, le popolazioni arabe residue, convertite al Cristianesimo, con gli indigeni di quel tempo, parteciparono con i loro pittoreschi costumi ed i loro caratteristici riti e tradizioni che, al ritmo di un grande tamburo, eseguono danze coreografiche.

LA FESTA

La festa inizia con il rullo dei tamburi e l’ingresso in paese delle quattro corporazioni o ceti, che anticamente riunivano i cittadini: la Real Maestranza, i Celibi, i Borgesi e i Pecorai, ogni domenica dopo la Pasqua, sino alla domenica della Festa.

Il venerdì della festa, i quattro Ceti: Celibi, Pecorai, Borgesi e Real Maestranza, depongono corone di fiori al monumento dei caduti in piazza Duomo, accompagnati dalle rispettive bande musicali.

La sera, nelle case dei rispettivi cassieri si tiene l’asta che assegna i posti nella cavalcata del sabato e della domenica. Il sabato, il Sergente, l’Alfiere e il Capitano (portatori di insegne) aprono la sfilata a cavallo seguiti da altri cavalcanti.

La mattina della domenica (giorno della Festa) i quattro ceti si riuniscono in chiesa Madre per la solenne celebrazione eucaristica in onore della S. Croce. Al termine della Messa, palianti (ceto Pecorai e ceto Borgesi) e stendardiere (ceto Celibi) si incamminano in processione verso la propria abitazione accompagnati da damigelle in abiti d’epoca.

La sera ogni Paliante e Stendardiere a cavallo di un mulo bianco, depone all’altare della chiesa madre un mazzo di fiori. Alla Festa partecipava e partecipa tutt’oggi il Tataratà che, di certo, si accostò alla croce nei primi decenni del cristianesimo e ad Essa si è accompagnato nei secoli.

La festa si conclude con la benedizione dei Palii e Stendardo insieme ai rispettivi ceti, in piazza Duomo.

IL PROGRAMMA

Giovedì 30 maggio

La Festa di Santa Croce inizia, per i Castelterminesi, con il giorno di Pasqua e ogni domenica a seguire i Ceti celebrano festeggiamenti fino, per tradizione, alla IV domenica di maggio. Nel Giovedì antecedente quella domenica, la Festa di Sagra Croce o Sagra del Tataratà, entra nel vivo con la prima Asta della Maestranza.

ore 21.30
Asta, per l’assegnazione dei posti nella cavalcata della Real Maestranza, – Via Roma.

Venerdì 31 maggio

Il venerdì hanno inizio i festeggiamenti con, in sfilata, tutti i protagonisti che percorreranno Corso Umberto fino a Piazza Duomo portando una Corona di Fiori che deporranno al monumento dei Caduti in Guerra in un momento di grande partecipazione della cittadinanza. Il gruppo del Tataratà non si esibisce nella sua completa coreografia ma solo a tratti anticipa lo spettacolo che verrà presentato in 5 diverse occasioni nei giorni di sabato e domenica. Il venerdì è atteso da tutti anche per le tre conclusive Aste per l’assegnazione dei posti all’interno della cavalcata.

ore 17.30
Raduno dei Ceti Celibi -Pecorai – Borgesi – Real Maestranza, delle bande musicali, del Corteo Storico “Principi Termini e Ferreri” e gruppo Folklorico del Tataratà in piazza del Rosario;

ore 18.30
Apertura dei festeggiamenti: ingresso delle bande musicali che, con i rispettivi ceti, con il Corteo Storico “Principi Termini e Ferreri”, sfileranno da via Verdi a Piazza Duomo ove deporranno corone di fiori al monumento dei Caduti in Guerra; chiuderà la sfilata il gruppo del Tataratà;

ore 20.30
I Ceti in processione, con la Santa Croce sul carroccio, sfileranno da via Kennedy a Piazza Duomo, passando da Piazza Mazzini, accompagnando la Reliquia nella Chiesa Madre;

ore 23.00
Inizio Aste Ceti, assegnazione dei posti nella cavalcata
Asta Ceto Pecorai in Piazza Duomo;
Asta Ceto Celibi in via Roma;
Asta Ceto Borgesi in corso Umberto.

Sabato 1 giugno

Il Sabato è giorno di Festa con in risalto il Ceto della Maestranza, unico ceto a cavallo. Gli altri Ceti partecipano a piedi. Il gruppo del Tataratà, in due distinti momenti, sfila per Corso Umberto e presenta in Piazza Duomo la propria esibizione. Particolare per tradizione è la distribuzione di uova sode, carciofi e vino offerti dal ceto della Maestranza presso l’Eremo di Santa Croce che dista circa 3km da Piazza Duomo.

ore 17.30
Inizio del Primo Giro: I componenti della Real Maestranza con il Corteo Storico “Principi Termini e Ferreri” sfileranno per prelevare il Sergente l’Alfiere e il Capitano.

ore 18.00
In piazza Duomo esibizione del Gruppo del Tataratà;

ore 19.00
Inizio del Secondo Giro: In piazza del Carmelo si compone la cavalcata del ceto della Real Maestranza che, dopo la benedizione con il il Capitano, il Sergente e l’Alfiere, inizieranno la processione per le via del paese fino a P.zza Mazzini;

ore 22.00
In piazza Duomo esibizione del Gruppo del Tataratà;

ore 23.00
Il Ceto della Real Maestranza, si reca presso l’Eremo di Santa Croce offrendo la tradizionale distribuzione di uova sode, carciofi e vino;

ore 24.00
Inizio del Terzo Giro: Il Ceto della Real Maestranza si incontra, in località “Valiciu”, con gli altri Ceti da dove, in processione, muoveranno per iniziare l’ultimo giro che si concluderà attraversando il centro storico, Corso Umberto, Piazza Duomo e via Roma;

Domenica 2 giugno

La Domenica è la giornata conclusiva. E’ l’unico giorno che vede momenti salienti anche nella mattina. Dalle 10.30 fino alle 14.00 circa, tutto viene concentrato in Piazza Duomo. La breve processione della Reliquia; la Santa Messa; la Benedizione dei Palii e dello Stendardo; la Real Maestranza che deposita le insegne al Comune; Sergente, Alfiere e Capitano nel loro momento di massima esposizione dal balcone del Municipio e, a chiusura della mattina, la più impegnativa esibizione del gruppo del Tataratà, unica sotto il sole delle ore 13.00. Il pomeriggio festivo inizia alle ore 17.00. La Festa è organizzata in 3 differenti giri e, a differenza del Sabato, tutti i Ceti sono a cavallo ad esclusione della Maestranza. Il numero dei cavalli è stimato in circa 400 unità. La sfilata di ogni ceto vedrà in particolar modo protagonisti, chi nelle Aste del venerdì, si è aggiudicato i posti più ambiti, gli ultimi. Partecipano in questa ultima giornata di festa, i Burdunara: Muli e cavalieri vivacemente addobbati che portano grande allegria con vivaci corse. Da non perdere il raduno in Zona Convento, parte più alta del centro storico a circa 600metri da Piazza Duomo, verranno offerti atutti i presenti, panini, uova sode, carciofi, birra e gassose. Il raduno a seguito della Terza ed ultima esibizione giornaliera del Tataratà. La Festa si conclude in Piazza Duomo con la solenne Benedizione.

ore 10.30
Processione della Reliquia, dalla Chiesa della Passione alla Chiesa Madre, con al seguito il Corteo Storico “Principi Termini e Ferreri”;

ore 11.00
Santa Messa e benedizione dei Palii e dello Stendardo, nella Chiesa Madre;

ore 12.30
Ogni Ceto accompagnerà il proprio “Palio” presso l’abitazione del “Paliante”, mentre la Real Maestranza depositerà le insegne al Comune;

ore 13.00
In piazza Duomo esibizione del Gruppo del Tataratà;

ore 17.00
Inizio del Primo Giro: Raduno dei Ceti Celibi, Pecorai e Borgesi in piazza Nino Bixio; alla processione si uniscono anche i “Burdunara”;

ore 18.00
La triade della Real Maestra preleva dal Palazzo Comunale le proprie insegne;

ore 18.30
In piazza Duomo esibizione del Gruppo del Tataratà;

ore 19.00
Inizio Secondo Giro: I Ceti a cavallo e i “Burdunara”, dopo un primo raduno in Piazza N. Bixio, con alla testa i rispettivi Palii e Stendardi, sfileranno in solenne Processione, passando da Piazza San Giuseppe. A seguire, la Real Maestranza che sfilando a piedi accompagnerà la monumentale Croce paleocristiana, situata in un carro trainato da buoi.

ore 22.30
In piazza Duomo esibizione del Gruppo del Tataratà;

ore 23.00
Raduno Zona Convento per la tradizionale distribuzione di uova sode, carciofi, panini, vino, birra e gassose.

ore 24.00
Inizio Terzo Giro: I Ceti muoveranno dal “Valiciu” per iniziare il terzo giro con destinazione Piazza Duomo; la Real Maestranza sfilerà a piedi, tutti gli altri ceti sfileranno a cavallo, la processione si concluderà davanti la Chiesa Madre con la solenne benedizione.

 

 

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