Sapori

“Economia con le spine”, nasce il distretto del fico d’india

Si è costituito “Il Distretto Produttivo del Ficodindia di Sicilia“. Il fico d’india è uno dei frutti più rappresentativi della Sicilia, si può trovare un po’ ovunque sull’isola.

Il Distretto ha come obiettivo quello di fare squadra con i quattro poli produttivi maggiormente rappresentativi, ricadenti nella zona di Santa Maria Del Belice, Roccapalumba, San Cono e Belpasso, per fare squadra, creando le giuste sinergie per essere maggiormente competitivi sul mercato regionale e nazionale. La filiera produttiva del ficodindia è, a livello europeo, esclusiva della Sicilia che detiene il monopolio del mercato italiano ed oltre il 90% del mercato comunitario.

Carmelo Danzì, rappresentante legale ha affermato che l’aggregazione del Distretto produttivo era stata avviata il 29 luglio 2016, data in cui è stato firmato, alla presenza dell’Assessore Regionale siciliano all’Agricoltura Antonello Cracolici, il protocollo d’intesa “Sinergia” tra i sindaci dei Comuni dei quattro poli produttivi. E’ formato da circa 70 soggetti della filiera e 30 rappresentanti di enti pubblici, con lo scopo di sviluppare e rafforzare il comparto.

La sua polpa può essere di colore giallo (Sulfarina), bianco (Muscaredda) o rosso (Sanguigna) e possiede alto valore nutritivo. Infatti, è ricco di acqua, zuccheri, vitamine e sostanze minerali. La superficie complessiva interessata alla coltivazione specializzata del ficodindia in Sicilia, è di circa 4.000 ettari.

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