Sapori

Duciezio, la mostra dedicata alla pasticceria siciliana sbarca ad Agrigento

La mostra itinerante dell’associazione Duciezio dedicata alla Pasticceria e alla Gelateria Siciliana giungerà sabato prossimo al Monastero Santo Spirito di Agrigento.  La mostra è partita da Randazzo nel 2010, e ogni anno –  provincia dopo  provincia –  si è arricchita sempre di  più. Questa di Agrigento è l’ottava edizione e si preannuncia veramente spettacolare sotto tutti i punti di… palati e papille!

L’eccezionale raduno dei più bravi  maestri pasticcieri e gelatieri di tutta la Sicilia dà vita, ogni volta,  ad un evento straordinario che coinvolge i visitatori attraverso la storia e la cultura del nostro patrimonio dolciario.

Nell’antico refettorio del Monastero Santo Spirito, i soci della Duciezio esporranno i principali dolci della Sicilia seguendo un suggestivo percorso antropologico. Un ampio spazio sarà dedicato alle esibizioni di lavorazioni in diretta… e naturalmente non mancheranno  le seducenti degustazioni che saranno godibili anche dai celiaci perché un nutrito settore è riservato al “gluten free”.

Il  reparto gelateria ospiterà la MAG-Master Academy “Antonino Galvagno” rappresentata dal suo Direttore, il maestro Giovanni Pace.

L’ottava mostra del dolce e gelato siciliano rimarrà aperta domenica 19 novembre  dalle ore 10 alle ore 21,30. A partire dalle 15,30 i riflettori della manifestazione illumineranno anche il “Dormitorio”, la bellissima  sala del Monastero diventerà, infatti,  il palcoscenico ideale per la conferenza “Miscuit utile dulci” e per la cerimonia del “Premio Pupaccena 2017”.

Interverranno: Emilia Coccolo Chiriotti – Direttore Responsabile della rivista Pasticceria Internazionale e Presidente Onoraria dell’associazione Duciezio; Salvatore Farina – Presidente Associazione Duciezio;  Lillo Firetto – Sindaco di Agrigento; Beniamino BiondiAssessore alla Cultura Comune di Agrigento; Gaetano Pendolino –  Amministratore del Consorzio Distretto Turistico Valle dei Templi; Claudia CasaResponsabile Legambiente Sicilia; Milena Novarino – Giornalista della rivista Pasticceria Internazionale; Giuseppe SparacelloAutore della “Torta del Pellegrino” della via Francigena di Sicilia; Marco BlancoAutore del libro I quaderni di Archestrato Calcentero – Divagazioni Archeogastronomiche  in terra di Sicilia.

I protagonisti del Premio Pupaccena 2017 – Trofeo alla Sicilianità sono: suor Faustina,  madre badessa del Monastero Santo Spirito di Agrigento; Charley Fazio, fotografo free lance di fama internazionale e Nino Pracanica, artista e kuntastorie del Castello di Milazzo.

Particolarmente significativa l’attribuzione della statuetta di zucchero alla madre superiora del Convento Santo Spirito. Sarà il maestro Nicola Fiasconaro a consegnare il trofeo a suor Faustina: un doveroso riconoscimento a tutte le “monache pasticcere” della Sicilia per aver contribuito in maniera determinante ad incrementare il nostro meraviglioso patrimonio dolciario.

Infine, verrà assegnata una targa alla memoria di Angelo Lauria e di Salvatore Schifano, per aver svolto con preziosa  maestria artigianale la professione di pasticciere nel territorio agrigentino.

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Salvatore Farina

Salvatore Farina

Salvatore Farina insegna Filosofia e Storia al Liceo Classico "R. Settimo" di Caltanissetta. Ama pensare e rincorrere le idee: tutte quelle che riesce ad acchiappare, le custodisce nel libro aperto della sua vita. E' così che ha imparato a scrivere e a fotografare. Nel 1997 scopre che la Sicilia è un'isola circondata da un mare di... dolci. Dopo averla circumnavigata quasi tutta, nel 2003 pubblica la storia - e la geografia - della Pasticceria e Gelateria Siciliana. Nel 2009 con quaranta pasticcieri fonda l'«associazione culturale della dolceria, pasticceria e gelateria siciliana» Duciezio, di cui ne diventa il presidente. Nel 2010 con la seconda edizione di "Dolcezze di Sicilia" vince il XXIII Premio "Orio Vergani" dell'Accademia Italiana della Cucina. Da oltre quindici anni, collabora con la rivista "Pasticceria Internazionale". Nel 2015 fa il suo esordio nella narrativa con "L'incredibile storia di don Turiddu u gazzusaru", un racconto lungo dedicato alla straordinaria vita di Salvatore Daidone, padre del maestro pasticciere Nuccio Daidone di Catenanuova.

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