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Una mostra da non perdere, a Caltanissetta un viaggio surreale nella Divina Commedia di Dalì

Un percorso sensoriale che accompagnerà il visitatore nell’oltremondo dantesco, partendo dagli abissi dell’Inferno per arrivare allo splendore del Paradiso, passando per il purificante Purgatorio.

La mostra dal titolo “Viaggio surreale nella DivinaCommedia” di Salvador Dalì, ospitata fino al prossimo 24 febbraio a Palazzo Moncada a Caltanissetta e aperta tutti i giorni da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, prevede un percorso diviso tra le tre cantiche di Dante.

Ben cento le xilografie a colori di Salvator Dalì che raccontano la Divina commedia. Un viaggio
attraverso i tre regni danteschi, Inferno, Purgatorio e Paradiso. Dalì come Dante attinge alla propria memoria e al proprio percorso artistico per raccontare, in maniera inedita,quel mondo ultraterreno e ordinato concepito dalla chiesa. Prima di lui artisti delcalibro di Blake, Doré e Botticelli hanno illustrato la Divina Commedia. Ma lui lo fa abbandonando il metodo realistico usato dai suoi predecessori.
Si tratta delle xilografie realizzate fra il 1951 e il 1960 che, superando il realismo e il dettaglio di quelle dell’artista francese, restituisce una versione altamente personalizzata, dove è possibile ritrovaretutte le caratteristiche dello stile di Dalì: le figure molli, la dissoluzione delle forme, la crudezza e il macabro, i tratti sottili e le figure allungate all’inverosimile, gli accostamenti di figure apparentemente estrane e e perfino i cassetti.
Tutto ciò in un insieme di colori e in un’alternanza di definizione e fluidità che si adatta perfettamente alla lezione dantesca in cui si succedono sequenze estremamente definite, soprattuttonell’Inferno, e altre impossibili da descrivere e tratteggiare con la parola umana, concentrate nel Paradiso. Dalí non si accontenta né di illustrare né di spiegare i significati di certi passaggi letterari, ma cerca di risalire all’emozione e al pensiero che strutturano la scrittura e, nel casofossero identificabili, i metodi filologici e iriferimenti culturali adottati dall’autore.
Il cammino artistico del pittore si ripercuote da una xilografia all’altra. Grazie al particolare uso del colore e della luce, quest’opera,rappresenta una vera raccolta di metodi differenti: dalla vibrazione veloce del tratto fino all’utilizzo dei contrasti cromatici. In totale si contano trentatré trittici, ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite ai tre cantici, un lavoro durato dieci anni e presentato al pubblico nel 1960 al Palais Gallièra di Parigi. Da subito venne considerata come l’opera illustrativa più importante mai realizzata da Dalí.
Tre le sale della Galleria d’Arte Civica di Palazzo Moncada che ospitano la mostra. L’allestimento permetterà al visitatore di entrare e percorrere i diversi ambienti della Divina Commedia (Inferno, Purgatorio e Paradiso). Un percorso sensoriale fatto di colori, suoni e profumi.

 

A curare l’allestimento l’associazione Creative Spaces.

Per l’occasione sono state previste numerose attività collaterali.
Visite guidate tutti in sabati dalle 17 alle 20, visite guidate con degustazioni. La visita guidata verrà accompagnata da degustazioni appositamente studiate con aziende locali. Tè al museo: degustazione di tè in tema con la Divina Commedia, seguita da una visita guidata. AperiTalk: incontri in cui affrontare tematiche legate all’arte e alla Divina Commedia con la presenza di relatori di spessore, il tutto condividendo un aperitivo.
Ed ancora in programma momenti legati a danza e teatro. Previsti laboratori per bambini con tematica arte, laboratori con le scuole, laboratori interattivi.

 

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2 Comments

  1. Felice
    8 Dicembre 2018 at 14:50 — Rispondi

    Buonasera mi potreste indicare dove posso prenotare i biglietti ed il costo?

    • Redazione
      14 Gennaio 2019 at 17:54 — Rispondi

      Tutte le informazioni possono essere richieste all’Associazione Creative Spaces. Può contattarli attraverso la pagina facebook

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