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Dal tramonto all’alba: la Valle dei Templi aperta anche di notte

 In un Parco che non chiude mai, dove ogni visita diventa un’esperienza. Per la Valle dei Templi, in assoluto il sito italiano che piu’ e’ cresciuto in termini di ingressi e di gradimento del pubblico, si delinea un’estate straordinaria che fa allungare lo sguardo verso il milione di visitatori, obiettivo del 2018. Che la vedra’ chiusa soltanto qualche ora della notte, visto che il cartellone estivo accoglie sia reading classici all’alba, che spettacoli in notturna, itinerari guidati dalla luce delle “lucciole” e musica sotto il Tempio di Giunone. Oltre, naturalmente, alle visite quotidiane ad un sito unico al mondo, patrimonio UNESCO, che ad ogni scavo avviato, dimostra di tenere serbati altri segreti. Per questo motivo, le visite della Valle sono una vera propria esperienza, sensoriale, sociale, persino enogastronomica: sia che si seguano i percorsi abituali che permettono di scoprire la Valle, sia che si partecipi a visite immersive, di grande suggestione come possono essere quelle alla luce delle “lucciole” (collane luminose che segneranno il percorso dei visitatori, per incontrare i protagonisti della mitologia); o la discesa, con tanto di caschetto protettivo e lanterna, lungo gli Ipogei della Valle di eta’ paleocristiana, attraverso le catacombe bizantine, per finire con un aperitivo al tramonto; o la visita all’area sacra della citta’ antica, al sorgere del sole, completata da una colazione con granita e brioche.

 I numeri della Valle dei Templi. Soltanto a giugno si registra una crescita del 20 per cento in piu’ rispetto allo stesso mese dell’anno scorso che aveva gia’ totalizzato un 24 per cento in piu’. L’obiettivo del 2018 e’ quello di arrivare al milione di visitatori. Nel 2017 la Valle dei Templi ha registrato un numero altissimo di ingressi, 857.333 visitatori (ovvero il 31 per cento in piu’ rispetto all’anno precedente); trend in salita che viene confermato anche nei primi cinque mesi del 2018 che gia’ registrano un ulteriore incremento del 25 per cento grazie anche all’attivazione della vendita on line dei biglietti di ingresso. Un trend che conferma l’impegno di CoopCulture – che cura i servizi del polo archeologico, a capo dell’ATI completata da MondoMostre, Skira, BlueCoop, Ipacem e Cooperativa Archeologia – che comprende la Valle dei Templi, il Museo “Pietro Griffo”, la Casa Museo Pirandello e l’area archeologica di Eraclea Minoa.

Tutti siti che si apriranno agli spettacoli: dal teatro classico alla scena sperimentale, concerti per orchestra e da camera, il Festival del cinema archeologico, eventi particolari e suggestivi come le albe al Tempio della Concordia o gli spettacoli al tramonto dedicati a famiglie e ai bambini. E i protagonisti del cartellone, curato da Marco Savatteri: Elisabetta Pozzi, Sebastiano Lo Monaco, Giusi Cataldo, Gaetano Aronica solo per citarne alcuni, mentre Brunori SAS con l’orchestra multietnica OMA propone il concerto “Culture contro la paura” per gridare fuor di retorica il valore del dialogo tra le culture. Infine, una mini rassegna teatrale di compagnie agrigentine, e una serie di spettacoli e concerti nel centro storico e a San Leone. 

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