Sapori

Cioccolato di Modica, il migliore è “Lo Scuro” di Sabadì

La Compagnia del Cioccolato ha deciso. 

Il vincitore del premio “Miglior cioccolato di Modica” per il 2019 è “Lo Scuro” di Sabadì, cioccolato di Modica IGP biologico con cacao Ecuador 70% e zucchero integrale di canna Mascobado delle Filippine.

Tale decisione è arrivata all’indomani del Taste di Firenze 2019 quando, nell’ambito dell’assegnazione degli Oscar del Cioccolato, Sabadì ha vinto il primo premio per l’ottavo anno consecutivo nella categoria “modicani” , questa volta con “Nonna”, cioccolato biologico lavorato a freddo al latte e zenzero.

Decisione che ha però registrato l’appunto del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP, poiché il latte non risulta tra gli ingredienti contemplati nel disciplinare di recente ufficializzazione.

Riunito il panel finale della tavoletta d’Oro, La Compagnia del Cioccolato ha pertanto modificato l’assegnazione, decretando che per il 2019 il Miglior Cioccolato di Modica è “Lo Scuro” di Sabadì, già tra i finalisti con “Nonna” (precedente vincitore) e “Giovinezza”, cioccolato funzionale biologico lavorato a freddo con bacche di açai, rosa canina, arancia rossa, acini d’uva e tè verde (vincitore di due tavolette d’oro, nel 2016 e nel 2017)

Intanto La Compagnia del Cioccolato ha annunciato che dal prossimo anno, la categoria “Cioccolato di Modica” sarà sostituita dalla categoria “Cioccolato lavorato a freddo”. Lo Scuro è pertanto il primo ed ultimo cioccolato IGP a vincere nella categoria “Cioccolato di Modica” degli oscar del cioccolato italiano, tale categoria verrà infatti allargata, includendo anche il Cioccolato di Modica di recente ristretta definizione.

Il Cioccolato di Modica perde così la categoria specifica nel più prestigioso premio dedicato ai cioccolati italiani di eccellenza; i cioccolatieri modicani potranno continuare a concorrere nella nuova categoria dei “lavorati a freddo” con altri cioccolatieri italiani che volessero utilizzare lo stesso stile di lavorazione.

Il confronto con altri cioccolatieri italiani è uno stimolo a cui non si è sottratto per primo Sabadì che, quest’anno, ha concorso e vinto la tavoletta d’oro anche nella categoria “cioccolato aromatizzato” con dei cioccolati concati (quindi non modicani) provenienti dalla prima cantina al mondo per l’affinamento del cioccolato, aperta nel 2018 a Modica, a pochi passi dal Duomo di San Giorgio.

Con la tavoletta d’oro alla linea dei cioccolati affinati per la prima volta un cioccolatiere “modicano” riesce ad imporsi in una categoria dove si esprimono i più importanti cioccolatieri italiani.

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