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Il Cinema archeologico al Museo Regionale di Caltanissetta

Il Museo Interdisciplinare di Caltanissetta accoglie la rassegna Percorsi nel cinema archeologico. 

L’iniziativa si inserisce nel ricco palinsesto di attività che il Polo Museale di Gela e Caltanissetta realizza per la promozione e calorizzazione delle collezioni archeologiche custodite nel Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta.

 

Il Direttore delPolo Museale di Gela e Caltanissetta, Arch. Emanuele Turco ed il Direttore del Museo Regionale Interdisciplinare di Caltanissetta, Arch. Giovanni Crisostomo Nucera, propongono un nuovo evento culturale di grande rilevanza scientifica. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Dott.ssa Simona Modeo, Presidente Regionale dell’Associazione di SiciliAntica, dal titolo “Percorsi nel Cinema Archeologico”.
Con grande orgoglio l’arch. Nucera, nella qualità di Direttore del MuseoRegionale Interdisciplinare di Caltanissetta, ha lavorato con grande tenacia per rendere il Museo Archeologico di Caltanissetta, non solo luogo di conservazione e valorizzazione del patrimonio dei beni archeologici, ma anche come luogo aperto ad ogni forma d’arte, promuovendo all’interno dellagiornata Internazionale dei Musei, un nuovo evento culturale di grande rilevanza scientifica, dal titolo “Percorsi nel Cinema Archeologico”.
Aggiunge che l’evento vuole porsi come un qualificato ed autorevole momento di riflessione e di studio su quelli che sono oggi i contenuti, i luoghi, letecniche, attraverso cui il cinema diventa linguaggio visivo di incomparabile forza e di potente suggestione capace di veicolare, con la forza delle idee e delle immagini i valori legati alla spiritualità umana così come affiora nell’intimo delle persone, a qualsiasi religione e cultura esse appartengano.

Si tratta di una delle tappe della Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto che nasce nell’aprile del 1990, con l’intento di raggiungere e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale.
In occasione dell’evento verranno presentati da Barbara Maurina 4 docufilm provenienti dall’Archivio della Fondazione Museo Civico di Rovereto – Coordinamento edizioni italiane e traduzioni a cura di Claudia Beretta – Edizione video SERIO FILM TRENTO:
Selinunte città tra due fiumi (di Alessandra Ragusa e Antonio Pirrotta). Un racconto ricco di storia nel quale si intrecciano arte, cultura, mitologia e culti arcaici e nel quale, attraverso una ricostruzione in 3 D dell’acropoli che si sovrappone alle riprese dal vero, darà un’idea di come era Selinunte prima della sua distruzione nel suo antico splendore.
Siracusa 3d reborn (di Francesco Gabellone).Un viaggio virtuale multilingua (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo e giapponese) che attraverso ricostruzioni in CGI ad opera dell ‘IBAM – Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, racconta i secoli in cui Siracusa era la capitale artistica e culturale del Mediterraneo. Con ricostruzioni dettagliate e fedeli al contesto architettonico di riferimento, si potranno ammirare le principali aree sacre, l’assetto urbanistico dell’antica città e le vicende storiche in relazione alle più rilevanti personalità politiche dell’epoca.Il filmato si è aggiudicato il primo premio internazionale come miglio filmato presso la Cultural Heritage and New Technologies Conference di Vienna. Le ricostruzioni sono state portate a conoscenza del pubblico nel numero 114 di Focus Storia.
– Les secretes du Parthénon/I segreti del Partenone (di Gary Glasmann). Un documentario dedicato al tempio più importante dell’Acropoli, che doveva rappresentare la ricchezza di Atene, il Portenone, un capolavoro dell’ingegneria e dell’architettura classica.
Il Computer Antico di 2000 anni (di Mike Beckam). Un misterioso congegno meccanico simile ad un orologio venne scoperto nel 1901 da alcuni pescatori vicino a Antikythera isolotto sperduto della Grecia. Quando venne aperto presso gli archivi del Museo di Atene gli scienziati si accorsero che era stato trovato il più vecchio “elaboratore” del mondo che secondo loro era stato costruito per effettuare complicati calcoli astronomici.
Al termine delle proiezioni avrà luogo la premiazione della terza edizione del Concorso Regionale per le Scuole di ogni ordine e grado, promosso da SiciliAntica. “Il ritmo del tempo: un viaggio alla scoperta del tuo territorio”.
Pertanto, si congratula, con gli alunni e le mamme, generatrici di fenomeni, i dirigenti scolastici, i docenti e l’Associazione SiciliAntica per l’iniziativa e la continuità di un progetto-concorso di cultura regionale, dove i ragazzi vengono coinvolti in esperienze di vita nel mondo esterno, divenendo stimolo e ricerca nella pratica educativa, con la scoperta del proprio territorio circostante, del patrimonio storico artistico e culturale, sono emozionato, perchè è stato da sempre mio intendimento che la Scuola e la Fruizione in genere, siano elementi indispensabili per la tutela dei Beni Culturali, affinchè questi, vadano amati fin dalla più tenera età, ed ho proposto, ai Dirigenti Scolastici, dei progetti di didattica Museale in modo da rendere la Scuola protagonista, con utili supporti sia dal punto di vista formativo che orientativo per le nuove generazioni, cui spetterà, tra l’altro, il compito di salvaguardare queste testimonianze.

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