Le Storie

Ccà semu, il documentario di Luca Vullo su Lampedusa presentato al Festival CinemAmbiente di Torino

Ccà semu! L’ultimo documentario socio-antropologico del regista e produttore siciliano Luca Vullo. 

In concorso alla 21° edizione del Festival CinemAmbiente di Torino, la prima e più importante manifestazione di cinema ambientale in Italia, che quest’anno intreccia i temi classici dell’ambientalismo all’esplorazione di rapide trasformazioni in atto a livello globale. Il documentario di Luca Vullo è stato girato a Lampedusa e prodotto dall’Università UCL di Londra.

E’ frutto di una ricerca ricerca socio-antropologica condotta dalla Prof.ssa Michela Franceschelli e dalla ricercatrice Adele Galipò, volta ad analizzare gli effetti dell’emigrazione sui lampedusani e su Lampedusa, un’isola circondata dal Mar Mediterraneo, a centinaia di chilometri dalla terraferma. Un documentario dedicato alla Lampedusa di oggi, stretta nel doppio ruolo di centro simbolico dell’attuale crisi migratoria mediterranea e di comunità isolata alla periferia d’Europa. Attraverso i racconti degli abitanti, il film si sofferma sui cambiamenti della vita nell’isola da quando gli sbarchi sono diventati un aspetto della quotidianità.

Ccà semu, “siamo qui”, è il modo in cui gli abitanti di Lampedusa parlano del loro posto nel mondo con orgoglio e rassegnazione.
Il film è stato proiettato lunedì sera al Cinema Massimo di Torino in Sala 3.
Ccà semu è in concorso anche all’ETNOFILMfest 2018 – 11° Mostra del Cinema Documentario etnografico, in programma a Monselice.

Gli altri progetti

Dal 1 aprile, INFLUX, documentario sull’emigrazione italiana a Londra, è disponibile sulla piattaforma Netflix in tutto il mondo. In questo lavoro il regista racconta l’esperienza migratoria a Londra attraverso un’autoanalisi emotiva che rivela le forze e le debolezze degli italiani. Tirando fuori l’unicità della loro mentalità e le mille contraddizioni che li caratterizzano. È un mosaico di voci e volti della sempre più ricca comunità di Italian Londoners. Un film che analizza la psiche di un intero paese. In bilico tra rabbia, paura, voglia di riscatto, successi, fallimenti e consapevolezza di sé.

Lo scorso febbraio il regista è stato invitato dall’Università di Dallas per presentare il documentario Dallas in Prizzi”, realizzato tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 e prodotto dallo psichiatra americano Dave Atkinson. Si tratta della testimonianza cinematografica di un’esperienza sociale e artistica, che ha permesso lo scambio tra tre affermati artisti di Dallas e la piccola comunità siciliana di Prizzi, in provincia di Palermo.

Biografia Luca Vullo

Luca Vullo è autore, regista, produttore cinematografico e teatrale con base a Londra. Con la sua casa di produzione Ondemotive Productions Ltd ha realizzato documentari socio-antropologici quali Dallo zolfo al carbone sull’emigrazione siciliana nelle miniere di carbone in Belgio a seguito del Patto Italo Belga del 1946.

Successivamente crea La Voce del Corpo. Una docu-fiction sulla gestualità del popolo siciliano. Si è evoluta in un successo internazionale di cross-medialità diventando il suo primo spettacolo teatrale.
Le sue ultime produzioni documentaristiche sono INFLUX, che narra dell’emigrazione italiana contemporanea nel Regno Unito prima della BREXIT ed è distribuito da Netflix in tutto il mondo. Dallas in Prizzi, girato a Prizzi (Sicilia) e prodotto dallo psichiatra americano Dave Atkinson, che racconta uno scambio artistico, umano e culturale tra Sicilia e America. 

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