Itinerari

Cammino di Santa Rosalia, due giorni a piedi nelle terre di Corleone

Pronti per altre due tappe del Cammino di Santa Rosalia?

Agli appassionati di trekking attendono 40 chilometri in due tappe nel cuore dell’Alto Belìce Corleonese; si riprenderà da contrada Rossella (meta del precedente Cammino) per arrivare a Ficuzza e da qui, sino a Corleone. Ma ecco il programma del doppio itinerario del Cammino di Santa Rosalia.

Sabato 13 aprile, da Masseria Rossella (Piana degli Albanesi) a Ficuzza, 20 chilometri di percorso.

Ore 9 Raduno dei partecipanti in località Rossella, alle falde del monte omonimo nel parcheggio della Masseria Rossella. Si inizierà il cammino in discesa costeggiando il lago Scanzano (Diga Madonna delle Grazie). Quindi si entrerà nel Bosco di Ficuzza, suggestivo cuore pulsante della tappa. Si giungerà così a Ficuzza attraverso la Real Casina del Re Ferdinando IV di Borbone. Un altro tratto poco fuori il Borgo  condurrà in Contrada Parrino nella bella ed accogliente “Casa nel Bosco”, luogo della sosta serale. Lì i partecipanti si sistemeranno per il pernottamento preparando anche una gustosa cena condivisa. Il pranzo al sacco invece si consumerà lungo il cammino.

Domenica 14 Aprile: da Ficuzza a Corleone, 20 chilometri di percorso.

Dopo la prima colazione, si riprenderà il cammino addentrandosi nelle terre del Corleonese al cospetto dell’imponente mole della Rocca Busambra. Quindi si arriverà a Corleone dalla Chiesa del Malopasso ai piedi del Castello Soprano e della vicina Torre Saracena giungendo nel centro cittadino attraverso anche la Chiesa di Santa Rosalia. Il pranzo al sacco si consumerà lungo il cammino.  Ad attendere i “camminanti” all’arrivo un Bus navetta che riporterà in località Rossella, passando anche da Ficuzza, per riprendere le auto di chi avrà partecipato alla sola tappa della domenica.

Note di viaggio
Si consiglia di portare un abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche che del periodo ed al tipo di percorso, anche con lunghi tratti su fondoasfaltato, quindi scarpe comode e chiuse e con suola sufficientemente alta, pantaloni resistenti, cappellino, zaino con scorta d’acqua, impermeabile per
eventuale pioggia o vento; oltre al pranzo al sacco portare frutta secca e dolci (meglio cioccolata) da condividere.

Per aderire
Contattare al più presto (comunque entro le ore 21 di giovedì 11 aprile per chi deve pernottare a Ficuzza, entro Venerdì 12 in ogni caso per gli altri, per dare modo di organizzare il transfer di domenica pomeriggio) gli organizzatori ai numeri:
339.2009857 anche Messaggio su WhatsApp Giuseppe Geraci (tutor del
Cammino)
328.4297536 Giuseppe Traina (tutor del Cammino)
347.5963469 Giuseppe Adamo (organizzazione e logistica)
L’organizzazione è a cura degli “Amici del Trekking sui Sicani” della Coop. La Quercia Grande.

Costi
La quota prevista a persona per ciascuna tappa è di 10 euro (Organizzazione, Guida ed Assicurazione CAES); i soci CAI pagano 5 euro al giorno perché già assicurati; la cena a Ficuzza è in condivisione e con il contributo dei partecipanti; il pernottamento è in B/B (25 euro a persona in
camere doppia/tripla); a ciò andrà aggiunto il ticket condiviso tra i  partecipanti per il transfer di rientro da Corleone alla Masseria Rossella. Anche chi parteciperà alla sola tappa domenicale avrà la possibilità di riprendere la propria auto a Ficuzza.

Si ricorda che si può partecipare anche ad una sola tappa o, ad uno o più WE,  anche non avendo partecipato alla prima tappa, anche senza restare a dormire nella struttura ricettiva. Si ricorda che sono disponibili: la Charta Peregrini ed il porta chiavi dell’Itinerarium.

 

Articolo precedente

La Via della Seta, a Palermo una mostra unisce l'occidente con l'oriente

Articolo successivo

Tornano i Treni del gusto, 50 itinerari sulle strade ferrate della Sicilia

Redazione

Redazione

No Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *