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Calcio e viaggi, un trend in continua crescita

La nuova stagione delle grandi partite di calcio in Italia e in Europa è appena cominciata.

E come accade da tempo, ogni weekend (ma in pratica ogni giorno della settimana) in occasione delle varie sfide di cartello e non gli stadi si riempiono di tifosi e appassionati sportivi. Si rinnova così il rito della trasferta, che in alcuni casi diventa motivo per organizzare un vero e proprio viaggio.

Il binomio “calcio e viaggi” ben si adatta a quanti amano la propria squadra del cuore tanto da seguirla spesso in trasferta, magari godendosi la città italiana o europea che ospiterà i propri beniamini. Il periodo poi, tra settembre a maggio, è anche quello più lontano dall’alta stagione e quindi più economico. Sono tante i club di Serie A che hanno pensato di incentivare questo tipo di turismo: ad esempio la società della Roma ha messo in vendita i biglietti di tutta la stagione già dalle prime fasi.

Come dimostrano recenti ricerche di mercato, negli ultimi anni è aumentato il numero dei pacchetti turistici che offrono insieme uno o più giorni di soggiorno insieme all’ingresso nello stadio. Insomma, cresce il numero dei turisti calcistici e il trend colpisce in egual misura tutti i cittadini europei, dall’Italia alla Francia fino al Regno Unito.

La novità più recente, almeno per quanto riguarda il Bel Paese, è che sempre più turisti extra europei, provenienti dal continente americano e dall’Asia, scelgono l’Italia per seguire le proprie squadre del cuore e, nel contempo, scoprire le bellezze senza tempo delle città italiane.

Un esempio su tutti riguarda il club dell’Inter che, grazie anche all’intuizione della nuova proprietà cinese, ha dedicato a tutti i suoi tifosi asiatici pacchetti turistici riservati per raggiungere Milano e vivere l’esperienza della partita dei nerazzurri alla Scala del calcio, San Siro. Il capoluogo lombardo è infatti una meta turistica molto amata dai cinesi e grazie alle nuove occasioni offerte con le gare casalinghe dell’Inter, i supporters provenienti dal paese asiatico hanno la possibilità di vivere esperienze di viaggio più coinvolgenti.

Da Milano scendendo a Roma, si registra un segno positivo per quanto riguarda l’arrivo di turisti latino americani che scelgono la Capitale anche per le loro vacanze “calcistiche”, unendo idealmente così la narrativa intorno alla classica gita romana (senza contare, ovviamente, tutto il filone turistico religioso) alla possibilità di essere presenti allo stadio Olimpico per seguire le gesta dei giocatori della Roma o della Lazio.

Ma chi sono i turisti calcistici più presenti in Italia? Gli studi di settore confermano che, come accade da anni ormai, sono i giapponesi i più fedeli delle squadre della Serie A. Pescara, Palermo, Torino e Atalanta sono le società che più hanno venduto negli ultimi anni tagliandi di ingresso alle proprie strutture sportive a tifosi provenienti dal paese del Sol Levante.La partita più ambita dai tifosi esteri (ma non solo) resta il derby di Milano (che anche a livello televisivo e mediatico resta quella più seguita al di fuori del territorio italiano) mentre i turisti inglesi, brasiliani e francesi preferiscono visitare e assistere alle partite di Serie A nelle città di Torino (sponda Juventus), Roma e Napoli.

Il connubio tra turismo e calcio muove migliaia di turisti anche all’interno degli stessi confini italiani. Anche perché sempre più famiglie e gruppi di persone, con la scusa della trasferta della propria squadra del cuore, approfittano degli appuntamenti calcistici per spostarsi per un weekend in un’altra città italiana, unendo così il piacere del viaggio e della scoperta alla passione innata per i propri beniamini sportivi.

Ma anche gli italiani amano andare all’estero per seguire la propria squadra. Ovviamente i numeri non sono gli stessi, ad esempio, dei tifosi inglesi che puntualmente vediamo spostarsi in massa in occasione di ogni singola partita di qualche club di Premier League in Italia. Questo trend ha comunque mostrato segnali di ripresa, vuoi per una rinnovata verve agonistica dei top team tricolori impegnati nelle varie competizioni europee, vuoi perché ad ogni buon conto quella del calcio resta sempre un’ottima scusa per viaggiare.

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Redazione

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