Borghi

Bologna, mi sei mancata un casino

IL NOSTRO DOMENICO PISTONE CI RACCONTA BOLOGNA REGALANDOCI DELLA “DOTTA” UN’ISTANTANEA SUL MERCATO DI MEZZO, UN LUOGO MAGICO, UN UNIVERSO PARALLELO CHE HA MANTENUTO INTATTA LA SUA FUNZIONE SIN DAL MEDIOEVO, E CHE AIUTA A VIVERE BENE IN UNA DELLE PIU’ BELLE CITTA’ DEL MONDO. (All’interno la photogallery)

“Bologna, mi sei mancato un casino…”. Come dare torto al buon vecchio Lucio, del resto tutti sappiamo quanto sia bella Bologna ed a elencare i pregi si potrebbe fare una lista lunga come i 40 chilometri di portici che permettono di attraversare la città in qualsiasi condizione meteorologica. Mettere piede fuori dalla stazione centrale e attraversare con lo sguardo il paesaggio pieno di resti medioevali, moderni e contemporanei, osservare i movimenti delle biciclette che frenetiche sfrecciano incuranti dei passanti, fa star bene. Fa sorridere. Perdersi tra i mercatini di libri usati, ammirare la naturalezza di chi si siede a terra noncurante di chi lo osserva e canticchiare a bassa voce la canzone dei Lunapop e della loro Vespa. Queste sono le impressioni, magari banali, ma ricche di entusiasmo di una persona proveniente dall’estremo sud che ritornando a Bologna si sente a casa.

Come dicevamo a parlare di Bologna si rischia di far notte perché tra una mostra, un artista di strada, la rugosità delle mura dei palazzi del centro, la maestosità dell’incompiuto San Petronio, i colori delle facciate al sole, il rumore delle bici, i ragazzi che ridono seduti a terra in Piazza Verdi, tutto ti affascina.

Mi vorrei soffermare, però su un luogo che ha attirato la mia attenzione e ha assorbito tutta la mia curiosità: il Mercato di Mezzo.

Per gli amanti del Signore degli Anelli, il Mercato di Mezzo ha qualche similitudine con la Terra di Mezzo: è un luogo magico, un universo parallelo che ha mantenuto intatta la sua funzione sin da Medioevo.

É uno dei luoghi storici più rappresentativi, nel tempo, della cultura del cibo Bolognese. A due passi da Piazza Maggiore, fin dal Medioevo è stato il luogo dei sapori, del gusto e dell’incontro. Un mercato coperto che attraversa un isolato dedicato nel tempo al commercio ed alla memoria gastronomica della città.

Dopo l’Unità d’Italia fu trasformato nel primo mercato coperto della città e nel 2014 viene interessato da restauri che lo trasformano in uno dei punti nevralgici della cultura gastronomica Emiliana.

Articolato su due piani offre, al piano terra, tantissimi stand e chioschi alimentari in cui trovare degli ottimi tortellini, bere della buonissima birra, mangiare dei panini di pesce, tigelle e crescentine accompagnate delle più prelibate leccornie che questa terra offre, sedersi e fare amicizia in uno dei tanti tavoli comuni. Al primo piano viene ospitata una pizzeria… il tutto a due passi da Piazza Maggiore.

Il Mercato di Mezzo è sicuramente uno dei moltissimi luoghi da visitare a Bologna; non solo per il buon cibo e per il luogo che è stato sapientemente valorizzato nel tempo, ma per la convivialità che offre, per l’aria amichevole che si respira. Uno spazio che aiuta a vivere e mangiare bene in una delle più belle città d’Italia e del Mondo.

Articolo precedente

Al via Vinitaly, la fiera del vino più importante al mondo

Articolo successivo

Borghi, l'incantevole scorcio di Amalfi e l'hotel sorto da un convento

Domenico Pistone

Domenico Pistone

Domenico Pistone, non ama stare fermo a far nulla, è alla continua ricerca di cose che lo incuriosiscono, ama sorprendersi delle piccole cose, viaggiare leggere e disegnare usando gli acquerelli (che porta sempre con se). Ama la grafica ed il design, nel tempo libero si rilassa ridando nuova vita ad oggetti che altrimenti andrebbero gettati via, progetta borse e magliette, scrive per Landscape Architecture Network e cura la grafica e la comunicazione per vari associazioni ed enti. É un fermo sostenitore dell'associazionismo e credente convinto delle relazioni umane, molto "sociale" e poco "social".

É un Siciliano convinto ed amante della sua terra e del suo piccolo paesino del centro Sicilia. Coltiva uva, ama le lunghe passeggiate con il suo cane Loos.

1 Comment

  1. Paola Barbi
    11 Aprile 2017 at 20:51 — Rispondi

    Bologna è la mia città e mi ritengo fortunata a vivere qui; sono in questa mia città dalla nascita, ma ancora adesso mi aggiro per le sue vie con il naso all’insù e ti assicuro che scopro sempre qualcosa che non conoscevo prima. L’ultima scoperta è stata quella relativa ai suoi giardini segreti, meraviglie non sempre visibili, quasi sempre di privati. Accedendo ai giardini dalla strada, rumorosa e vivace, ti trovi in un mondo parallelo fatto di silenzio, verde, ombre, fiori, alberi e curiosità inaspettate.
    Paola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *