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A Blufi il protagonista assoluto è il finocchietto selvatico

Blufi, piccolo paesino dell’entroterra palermitano, celebrerà domani il finocchietto selvatico, prodotto tipico di alto valore nutrizionale. Il finocchietto selvatico appena raccolto verrà preparato secondo le ricette della tradizione locale; in più sarà possibile degustare prodotti a base di questo alimento utilizzato dall’antipasto al dolce fino al liquore.

“Quella della sagra del finocchietto selvatico – dicono gli organizzatori – è una storia di innovazione sociale in ambito culturale, si tratta di un progetto nato senza un supporto istituzionale utile però ad esplorare un fenomeno di crescente interesse che mostra evidenti interventi di innovazione sociale atti a sviluppare e applicare modelli di sviluppo partecipativi e rigenerativi. La storia della Sagra del Finocchietto selvatico rappresenta un’esperienza concreta e visibile di rigenerazione della valorizzazione del patrimonio culturale blufese in tutti i settori volti a mettere in rapporto le attività turistico-culturali, intese soprattutto come conoscenza del territorio, del paesaggio agrario e delle sue caratteristiche antropologiche e storico-culturali, con il patrimonio enogastronomico: un patrimonio che congiunge tradizione e innovazione e che si fonda essenzialmente su un’ampia disponibilità delle principali risorse. In questo senso, i beni rigenerati dalle comunità di persone attive come quella blufese, sono occasioni di cambiamento e lavoro, sono le attività e i luoghi che pubblico e privato possono abitare insieme per il benessere comune. Si tratta, dunque, di sviluppare strategie di lungo periodo tornando ad assegnare un ruolo da protagonista alle Autonomie Locali e alle forze vive della società civile presenti sul territorio”.

Per informazioni basta chiamare il 3280378695 o inviare una mail sagrafinocchietto@gmail.com oppure prolocoblufi@live.it. In più notizie si possono trovare sul sito della Pro Loco e sulla pagina Facebook ufficiale.

 

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