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Bit, al via l’edizione della riscossa

L’Italia del turismo nel 2015 è cresciuta più di ogni altro paese in Europa. Certamente anche per l’effetto dell’Expo. Ora, la Bit, borsa internazionale del turismo che ha preso il via oggi alla Fiera di Milano, vuole aiutare gli operatori a consolidare la tendenza e anzi aumentare l’offerta di itinerari e destinazioni, anche sfruttando la sinergia naturale del nostro Paese tra cultura e bellezze naturali.

  “Stiamo impostando una manifestazione che segua i trend più naturali del turismo – ha detto l’ad di Fiera Milano Corrado Peraboni – oggi non ci si chiede più spesso dove andiamo ma cosa andiamo a fare. La Bit è una manifestazione che nell’arco di tre anni vuole tornare ad essere quella che è stata prima delle grande crisi e su questo stiamo lavorando. Nell’anno di punta alla Bit c’erano 160 Paesi che proponevano le loro offerte su 53.000 mq, una rassegna che aveva pochi rivali in Europa. Oggi siamo a 100 Paesi, una buona base di partenza, ma assolutamente solo una base di partenza”. Secondo Peraboni, “per fare sistema nel turismo in Italia dovrebbero essere valorizzati i tratti unitari del nostro Paese, l’ enogastronomia, le bellezze naturali e la cultura per costruire delle proposte di viaggio basate su temi concreti e tangibili”. Ad esempio, la Regione Lombardia presenta tra l’altro le iniziative ideate per Mantova capitale della Cultura 2016, un viaggio tra meraviglie artistiche ed enogastronomiche.     Se lo scorso anno qui alla Bit si faceva la coda per una foto con Foody, il pupazzone mascotte di Expo, fin dalle prime ore di questa Bit 2016 il selfie più ambito è con la Coppa della Champions League Milano 2016, che la Uefa ha già consegnato al capoluogo lombardo per la finale di maggio al Meazza ed è esposta nel padiglione dedicato al Comune di Milano.

  

L’edizione 2017 della Borsa Internazionale del Turismo è di quelle da non perdere, per i tanti rinnovamenti. Prima di tutto, una diversa location: lasciata Rho, la Bit torna in città e occupa gli spazi di fieraMilanocity e del centro congressi Mico. E poi, una data strategica (dal 2 al 4 aprile), che integra perfettamente la vocazione travel di Milano con i grandi eventi di questo inizio di primavera, come Miart e Salone del Mobile.

Tre le aree tematiche proposte c’è il turismo Lgbt (Lesbian, gay, bisexual, transgender), patrocinata dall’International gay & lesbian travel association. Poi A bit of taste per l’enogastronomia, I love wedding per i viaggi di nozze e Be tech per i servizi digitali.
Partecipare a Bit 2017 è semplice: il pubblico potrà accedere domenica 2 aprile, con ingresso dalle 9.30 alle 18 (con eccezione dell’area Destination Sport, aperta anche sabato 1 aprile). Il biglietto costa 7 euro, con uno sconto di 5 euro per l’acquisto in prevendita online.

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