Itinerari

Bagno e trekking, un’escursione nella Riserva di Torre Salsa

Dopo il primo bagno estivo allo Zingaro, la Cooperativa Silene invita domenica 24 giugno a una seconda escursione litoranea in uno dei tratti più suggestivi e meglio conservati della costa siciliana, la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, una sterminata distesa di sabbia e dune incontaminate.

La riserva si trova in provincia di Agrigento, nel comune di Siculiana, e il suo territorio percorre la costa per circa 6 km, da Siculiana a Eraclea Minoa. Il nome deriva dalla Torre Salsa, un’antica torre di avvistamento che si trova nella zona argillosa umida interna denominata il Pantano, dove scorre acqua salmastra e che ospita tipiche specie della vegetazione idrofila come la cannuccia di palude (Phragmites australis), la tipha (Typha latifolia). Dal punto divista geologico il territorio è costituito da rocce sedimentarie denominate “evaporiti”, appartenenti alla “Serie Gessoso-Solfifera”, le quali tipiche formazioni gessose saranno ben visibili nei calanchi e nelle falesie insieme alle caratteristiche marne bianche, che contraddistinguono la costa agrigentina. La riserva di Torre Salsa vanta uno dei pochi esempi integri di ambiente dunale sopravvissuti in Sicilia, questa ospita una caratteristica vegetazione che comprende specie tipiche di questi ambienti mutevoli e impervi, come il cavolo di mare (Cakile maritima), lo sparto pungente (Ammophila litoralis), la calcatreppola (Eryngium maritimum) e il bellissimo giglio di S. Pancrazio (Pancratium maritimum). Queste piante partecipano tutte al consolidamento delle dune sabbiose. Dal punto di vista faunistico invece numerose sono le specie di uccelli che sostano in quest’area costiera come l’Airone cenerino (Ardea cinerea), la Garzetta (Egretta egretta), la Spatola (Platalea leurorodia) e differenti specie di Gabbiano. Nella costa, occasionalmente depone le uova la tartaruga marina (Caretta caretta). Nel pantano interno invece vive l’endemica testuggine palustre siciliana (Emys trinacris) e il ramarro (Lacerta viridis).

Il percorso che viene proposto è molto semplice: parte da una stradella, ingresso “Pantano”, che attraversa tutta la zona umida del “Fosso del Pantano”, fino ad arrivare nell’area costiera dove potremmo fare un rinfrescante bagno e goderci il nostro pranzo. In fine, riprenderemo la seconda parte del percorso, per ritornare al punto di partenza.

COME DOVE E QUANDO
Data e raduno: Raduno domenica 24 Giugno a Piazzale Giotto, presso i terminal AST alle ore 8,00 e partenza con mezzi propri.

Quota di partecipazione: La quota di partecipazione è di 8 € a persona. Per gli studenti universitari e per i ragazzi da 11 a 18 anni la quota è di 5 €.

Contributo carburante: invitiamo a usare il minor numero di auto possibile al fine di contribuire a diminuire il traffico e l’inquinamento. Stimiamo un contributo carburante di circa 30€ a equipaggio

Informazioni tecniche:

Lunghezza del percorso: 7 km circa A/R
Dislivello: 50 m.
Difficoltà: facile, brevi tratti di sentiero in pendenza ma un percorso fruibile da tutti.
Note: importante una buona scorta d’acqua, il pranzo a sacco e del costume da bagno e telo mare.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Alessandro Baragona: 3889319563 – alessandro.baragona@gmail.com
Filippo Rizzo: 3291232755 – filyr14@gmail.com
(per favore, contattate i numeri e gli indirizzi di cui sopra, così eviteremo incomprensioni)

NB: La cooperativa Silene vuole proporre passeggiate sostenibili e nel pieno rispetto per la natura che ci ospita, pertanto limiteremo il numero dei posti disponibili ai primi 50 escursionisti.

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