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Tra i luoghi del Commissario Montalbano. Seconda tappa: Agrigento

Come promesso, con la vostra Patti Holmes, oggi scoprirete gli altri luoghi del Commissario Montalbano.

Nella nostra seconda tappa, la destinazione sarà il meraviglioso Agrigentino, ricco di luoghi d’incantamento. Superando Gela e Licata, raggiungiamo Agrigento e la Valle dei Templi, (che dal 3 all’11 marzo ospita la scenografica e imperdibile Sagra del Mandorlo in Fiore), per dirigerci verso Porto Empedocle, la città in cui Andrea Camilleri è nato nel 1925.

Una curiosità, di cui volevo rendervi partecipi, è che nel 2003, arrivando nella città natale dello scrittore, avreste trovato ad accogliervi un cartello con su scritto: “Prossima uscita, Vigata”. Andrea Camilleri aveva concesso, infatti, al sindaco Ferrara di adottare, come secondo nome, proprio quello in cui vive e lavora il celebre commissario. Non lo troverete più, invece, se passaste da Porto Empedocle oggi, perché revocata, nel 2009, dal sindaco Firetto, che ha espresso rincrescimento per il fatto che Porto Empedocle, che nell’immaginario è Vigata, in realtà è tagliata fuori dalle location della serie.

In una intervista Camilleri, che si è tenuto fuori dalla discussione, ha dichiarato che un ricordo ricorrente, che lo ha guidato nella scrittura de “Il Commissario Montalbano”, è sicuramente il cortile della sua scuola in cui, nelle pause di metà mattinata, i compagni, provenienti dai paesi vicini, raccontavano le loro storie. Riguardo Vigata, però, ha più volte affermato che è un luogo ideale, un puzzle di tante meravigliose cittadine sicule. La vera osteria San Calogero, a cui lo scrittore si è ispirato  e dove spesso mangia Montalbano,  si affaccia nella centrale via Roma di Porto Empedocle e nel menù troverete le stesse triglie allo scoglio, che tanto piacciono a Salvo.

Nella cittadina, conosciuta, anche, come Marina di Girgenti, la marina di Agrigento, campeggia la statua che raffigura a grandezza naturale il commissario Montalbano; non calvo, però, come Luca Zingaretti, ma con baffi e capelli, come lo aveva pensato Camilleri, più simile al Giovane Montalbano, che ha per protagonista Michele Riondino.

Per chiudere in bellezza, non potevamo non andare alla Scala dei Turchi:

1) un’abbagliante scogliera di marna bianca che il vento ha eroso, dandole l’aspetto di un’immacolata scalinata;

2) incastonata tra il Lido Rossello, frazione marina di Realmonte, “Muntiriali” in siciliano, e Punta Grande, spiaggia dorata dell’onirica Vigata;

3) che per il suo nome evoca corsari saraceni che, dopo aver ormeggiato le navi nelle sue calette, si inerpicano per i suoi candidi gradoni fino a raggiungerne la cima, per razziare le campagne circostanti, e ridiscendere, poi, con ricchi bottini.

Questo luogo di malìa celebra, anche, il leggendario amore di Rosa, figlia diciottenne di un ricco signore di Muntiriali, e Peppe, giovane di umili origini. La loro storia fu osteggiata dal padre della ragazza che, per punirla, decise di recluderla in un monastero palermitano. I due innamorati, al pensiero di doversi dividere, presero la tragica decisione di togliersi la vita. E in una notte buia, rischiarata solo dal candore della scogliera, Rosa e Peppe si lanciarono, tenendosi per mano, tra quei flutti che li avrebbero uniti per sempre.
Si narra che, alcuni anni dopo, proprio nel punto esatto dove i due giovani avevano rinunciato alla vita, spuntarono due scogli legati da una sottile lingua di roccia e che, nelle notti di luna piena quando il mare è in bonaccia, chi si trova a passare con un’imbarcazione nei pressi della “Rocca Gucciarda” può udire la sublime e melodiosa voce di Rosa che canta una nenia triste e malinconica sul suo sfortunato amore per Peppe. Ecco spiegato il perché questo scoglio è chiamato “U’ Scogliu di u Zitu e a Zita”. Se deciderete di arrivare fino in cima, potreste, inoltre, avere il miraggio di stare seduti su una gigantesca torta nuziale, forse quella in onore degli sfortunati fidanzati che in vita ebbero negate le tanto sospirate nozze.

Dalla vostra Patti Holmes, per il momento è tutto.

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