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Arte e denuncia nel film di Veneziano. Agrigento ospita la “prima” di “Um baiano pirandelliano”

Un viaggio artistico tra Argentina, Brasile e Sicilia. Una mostra fotografica, un dibattito e la proiezione di un film.

L’Open Space Theater di via Empedocle ad Agrigento ospiterà sabato 24 alle 19,30 un evento culturale di respiro internazionale.

Si inizierà con un aperitivo che aprirà la mostra fotografica del pittore e fotografo argentino Fernando Parrotta. A seguire il giornalista Mauro Indelicato intervisterà il giovane regista siciliano Eduardo Veneziano autore del film indipendente “Um baiano pirandelliano”.

A conclusione del dibattito  è prevista la proiezione del film.

Dopo la prima mondiale in Brasile del 4 aprile 2017, il film “Um Baiamo Pirandelliano” verrà presentato nella città natale di Pirandello.

Girato interamente in Sicilia, l’opera si fonde fra arte e denuncia,con protagonista Menelaw Sete, artista internazionale (definito il picasso Brasialiano).

Temi centrali della pellicola la crisi climatica, il surriscaldamento globale e la distruzione del pianeta terra da parte dell’essere umano.

Significativa, nel corso della serata, la mostra di Parrotta. La sua arte fotografica agisce sulla gestualità e istintiva sensazione creativa che vengono visualizzare nell’aspetto tridimensionale, materico, o di estensione della luce e dei colori che si diramano come sinfonie sonore ed emergenti da fondi scuri o dal nero tenebroso. Le foto astratte o informali sono scatti con diversi tipi di trame e situazioni di illuminazione, su cui interviene in forma digitale in un processo che cerca un continuo dialogo tra le discipline della pittura e della fotografia, esteso alla ricerca di un proprio linguaggio estetico.

Gli scatti così rappresentati assumono un movimento naturale ed estremamente armonico che tende ad avvolgere e coinvolgere lo spettatore nei suoi ritmi multi espressivi un po’ come nella danza moderna.

L’ingresso è libero.

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Redazione

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